L’avvio di seduta a Piazza Affari è stato caratterizzato da movimenti contenuti, con gli investitori che mantengono un atteggiamento prudente in vista dei principali dati economici della settimana e delle persistenti tensioni geopolitiche. I mercati asiatici hanno fornito un supporto moderato, sostenuti dall’entusiasmo per gli investimenti legati all’intelligenza artificiale.
L’attenzione resta concentrata sul Medio Oriente, dove i negoziati tra Stati Uniti e Iran continuano a non registrare progressi significativi.
Il Petrolio Sale sulle Tensioni Geopolitiche
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato sui social media che l’Iran desidera realmente raggiungere un accordo che sarebbe “good for the US and its allies.”
Nonostante queste dichiarazioni, gli scontri tra Stati Uniti e Iran avvenuti nel fine settimana hanno alimentato le preoccupazioni dei mercati, spingendo al rialzo le quotazioni del greggio. I futures sul Brent sono saliti oltre i 93 dollari al barile mentre gli operatori valutano i possibili rischi per le forniture energetiche globali.
Attesa per il Rapporto sul Lavoro negli Stati Uniti
Gli investitori guardano ora alla pubblicazione dei dati sull’occupazione statunitense di maggio, prevista per venerdì. Il report sarà osservato attentamente per valutare lo stato di salute dell’economia americana.
Eventuali segnali di surriscaldamento dell’attività economica potrebbero riaccendere i timori sull’inflazione, che continua a mantenersi al di sopra dell’obiettivo del 2% fissato dalla Federal Reserve. Queste preoccupazioni hanno già contribuito alla volatilità del mercato obbligazionario e al rialzo dei rendimenti.
FTSE MIB Vicino ai Massimi Storici
Intorno alle 9:45, il FTSE MIB risultava sostanzialmente invariato, mantenendosi in prossimità dei massimi storici recentemente raggiunti sopra quota 50.000 punti.
Tra i titoli bancari prevalevano le vendite, con Unicredit (BIT:UCG) in calo dello 0,4% e Intesa Sanpaolo (BIT:ISP) in flessione dello 0,75%.
I Titoli Energetici Beneficiano del Rialzo del Greggio
L’aumento del prezzo del petrolio ha sostenuto il comparto energetico, con ENI (BIT:ENI) in progresso dell’1,3%.
Positivi anche i titoli dei servizi petroliferi: Saipem (BIT:SPM) ha guadagnato il 2,4%, mentre Tenaris (BIT:TEN) è salita dell’1,65%.
Nexi in Calo Dopo il Rally della Seduta Precedente
Nexi (BIT:NEXI) ha registrato una correzione del 2,2%, dopo la forte performance messa a segno nella sessione di venerdì.
Ariston Sale Dopo la Promozione di Barclays
Ariston Holding (BIT:ARIS) ha guadagnato il 3,6% dopo che Barclays ha migliorato il giudizio sul titolo a ‘equal weight’ da ‘underweight’.
L’istituto ha inoltre aumentato il prezzo obiettivo a 3,30 euro dai precedenti 3,10 euro.
Moltiply Corre sulle Ipotesi di Valorizzazione della Divisione BPO & Tech
Moltiply Group (BIT:MOL) è balzata del 6,7% dopo che Reuters ha riferito, citando fonti vicine al dossier, che la società starebbe valutando diverse opzioni strategiche per la divisione BPO & Tech.
Tra le alternative allo studio figurerebbero una cessione parziale o una vendita totale dell’attività.
Datalogic Balza fino al Prezzo dell’OPA
Datalogic (BIT:DAL) è stata protagonista della migliore performance della giornata, con un rialzo del 35% che ha portato il titolo a quota 5,82 euro per azione, in linea con il prezzo dell’offerta promossa dall’azionista di controllo Hydra.
L’operazione è finalizzata al delisting della società dal mercato azionario.

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