La fiducia dei consumatori italiani è cresciuta inaspettatamente a maggio dopo i recenti cali, mentre il sentiment delle imprese ha continuato a indebolirsi, offrendo segnali contrastanti per la terza economia dell’Eurozona.
Secondo i dati pubblicati giovedì dall’ISTAT, l’indice di fiducia dei consumatori è salito a 93,4 rispetto al 90,8 di aprile. Il dato ha superato nettamente le attese del consenso degli analisti interpellati da Reuters, che prevedevano un valore pari a 90,1.
Fiducia delle Imprese ai Minimi da Otto Mesi
Parallelamente, l’ISTAT ha comunicato che l’indice composito della fiducia delle imprese — che comprende manifattura, commercio al dettaglio, costruzioni e servizi — è sceso a 94,1 dal 95,1 del mese precedente.
Si tratta del livello più basso registrato da settembre dello scorso anno, segnalando una crescente cautela da parte delle aziende in un contesto di persistente incertezza economica.
Settore Manifatturiero Stabile
All’interno dell’indagine, l’indice relativo al comparto manifatturiero è rimasto invariato a 87,9, indicando una sostanziale stabilità del sentiment industriale nonostante il peggioramento del quadro generale della fiducia delle imprese.

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