La Borsa di Milano ha avviato la settimana con movimenti contenuti, mentre gli investitori restano prudenti a causa dell’incertezza legata al conflitto in Iran e allo stallo nei negoziati con gli Stati Uniti.
Donald Trump ha dichiarato che Teheran potrebbe farsi avanti se desidera negoziare la fine del conflitto, dopo aver annullato nel fine settimana una visita prevista a Islamabad dei suoi inviati Steve Witkoff e Jared Kushner. Nel frattempo, il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araqchi si è recato in Russia per cercare il sostegno del presidente Vladimir Putin, dopo precedenti visite in Pakistan e Oman.
Un operatore di mercato ha sottolineato che in questo contesto la priorità degli investitori resta la cautela, mantenendo il sentiment complessivamente debole.
La settimana è inoltre cruciale per la politica monetaria: domani è attesa la decisione della Bank of Japan, mentre il Federal Open Market Committee si riunisce con conclusione mercoledì sera. Giovedì sarà la volta della Bank of England, seguita dalla Banca Centrale Europea.
Intorno alle 9:40, il FTSE MIB segnava un rialzo dello 0,15%.
I titoli bancari guidavano i rialzi, con l’indice di settore in aumento dello 0,6%. UniCredit S.p.A. e Intesa Sanpaolo (BIT:ISP) salivano rispettivamente dello 0,8% e dello 0,35%, mentre Banco BPM (BIT:BAMI) guadagnava l’1,15%.
Nexi S.p.A. (BIT:NEXI) era tra i peggiori, in calo del 2,15%. Anche la rivale francese Worldline (EU:WLN) perdeva l’1,45% dopo che Deutsche Bank ha ridotto il target price a 0,28 euro da 1,8 euro.
Le azioni Leonardo S.p.A. (BIT:LDO) salivano di oltre l’1% dopo che Morgan Stanley ha alzato il target price a 82 euro da 71.
Il recupero del Brent sopra i 100 dollari al barile sosteneva il settore energetico, con Eni S.p.A. in rialzo di circa l’1% e Saipem S.p.A. (BIT:SPM) in crescita di circa il 3%, ancora sostenuta dai risultati trimestrali pubblicati la scorsa settimana.
Fuori dal paniere principale, Sogefi S.p.A. (BIT:SGF) è balzata del 13,6% dopo la pubblicazione dei risultati del primo trimestre, con utili in aumento nonostante il calo dei ricavi.
Al contrario, Ferretti S.p.A. (BIT:YACHT) ha registrato un forte calo di circa il 5% dopo che Kepler Cheuvreux ha abbassato la raccomandazione a “hold” da “buy”.

Leave a Reply