Futures USA in rialzo tra possibile fusione SpaceX-Tesla e attesa per la trimestrale di Meta: Dow Jones, S&P, Nasdaq, Wall Street

Wall Street NYSE stock exchange

I futures sugli indici azionari statunitensi hanno registrato rialzi contenuti mercoledì, mentre gli investitori valutavano i risultati societari, gli sviluppi del conflitto in Medio Oriente e le preoccupazioni legate agli investimenti nelle infrastrutture per l’intelligenza artificiale. L’attenzione si è concentrata anche su una possibile fusione tra SpaceX e Tesla, sulle informazioni finanziarie di Anthropic e sugli imminenti risultati di Meta Platforms.

Alle 03:01 ET (07:01 GMT), i futures sull’S&P 500 guadagnavano 13 punti, pari allo 0,2%, mentre quelli sul Nasdaq 100 salivano di 148 punti, ovvero dello 0,5%. I futures sul Dow Jones erano sostanzialmente invariati.

Wall Street aveva chiuso la seduta di martedì con risultati contrastati. L’S&P 500 e il Dow Jones Industrial Average avevano terminato in rialzo, mentre il Nasdaq Composite aveva registrato una lieve flessione.

Le quotazioni petrolifere hanno oscillato dopo indiscrezioni non confermate secondo cui Qatar e Pakistan avrebbero proposto la ripresa dei negoziati per porre fine al conflitto che coinvolge l’Iran. Il Brent è sceso temporaneamente da circa 112 a 106 dollari al barile, prima di recuperare terreno.

“Il calo dei prezzi energetici osservato nella parte finale della seduta europea ha favorito il rialzo delle azioni, mentre gli investitori hanno superato parte delle precedenti preoccupazioni legate all’intelligenza artificiale”, hanno scritto gli analisti di Deutsche Bank in una nota.

Successivamente, il Brent è tornato intorno ai 110 dollari al barile dopo la diffusione di dichiarazioni attribuite al presidente iraniano riguardanti la possibilità di nuove operazioni militari statunitensi.

I titoli tecnologici hanno registrato una performance inferiore rispetto al mercato generale. Un indice dei semiconduttori ha perso lo 0,29%, pur recuperando gran parte delle perdite iniziali. Anche CoreWeave (NASDAQ:CRWV), società attiva nelle infrastrutture cloud per l’intelligenza artificiale, ha recuperato terreno.

SpaceX e Tesla costituiscono comitati per valutare una possibile fusione

Elon Musk ha dichiarato che SpaceX (NASDAQ:SPCX) e Tesla (NASDAQ:TSLA) hanno istituito comitati incaricati di esaminare una possibile fusione tra le due società.

Durante un incontro con gli investitori successivo alla pubblicazione dei risultati trimestrali di SpaceX, Musk ha precisato che i comitati non hanno raggiunto un accordo sui “termini di un’eventuale operazione”.

Musk, amministratore delegato di entrambe le società ma non membro dei comitati, ha aggiunto che non esiste “alcuna garanzia” che la fusione venga realizzata, pur ritenendo che vi siano “molti elementi a favore” di un’integrazione delle attività.

Le azioni di entrambe le società hanno registrato rialzi nelle contrattazioni successive alla chiusura dei mercati.

Un’eventuale fusione riunirebbe le attività di SpaceX nei lanci spaziali e nei servizi satellitari con quelle di Tesla nei veicoli elettrici e nelle tecnologie collegate. Non sono stati annunciati termini o tempistiche per una possibile transazione.

SpaceX ha comunicato ricavi trimestrali pari a 14,6 miliardi di dollari, in aumento di oltre il 160% rispetto all’anno precedente e superiori alle stime degli analisti.

La società ha registrato un utile di 4,4 miliardi di dollari, mentre le spese in conto capitale hanno raggiunto 19,6 miliardi di dollari.

L’annuncio ha rappresentato la seconda pubblicazione trimestrale di SpaceX dopo la quotazione in Borsa avvenuta all’inizio del 2026.

Tesla pubblicherà i propri risultati trimestrali dopo la chiusura dei mercati di mercoledì.

Anthropic registra una crescita dei ricavi e segnala rischi finanziari

Anthropic (NASDAQ:ANTP), società specializzata nello sviluppo di intelligenza artificiale, ha generato ricavi per 16,3 miliardi di dollari nel primo semestre, secondo notizie di stampa basate su documenti collegati a una possibile offerta pubblica iniziale.

La società, sviluppatrice dei modelli Claude, ha indicato che circa un quinto dei ricavi è derivato da due clienti.

Anthropic ha precisato che una “quota significativa” dei ricavi futuri continuerà a dipendere da un numero “limitato” di clienti.

I documenti hanno inoltre evidenziato incertezze riguardanti l’accesso alle infrastrutture di calcolo necessarie per sviluppare e gestire i modelli di intelligenza artificiale.

Anthropic ha registrato una perdita netta superiore a 80 miliardi di dollari, rispetto a una perdita di 13 miliardi dell’anno precedente. L’aumento è stato attribuito principalmente a una rettifica contabile.

La società ha inoltre segnalato potenziali responsabilità legali legate alle applicazioni dell’intelligenza artificiale, compresi eventuali incidenti di sicurezza informatica.

Secondo le indiscrezioni, una futura IPO potrebbe attribuire ad Anthropic una valutazione di circa 2.000 miliardi di dollari, sebbene non siano stati confermati né una valutazione definitiva né un calendario per la quotazione.

Attesa per i risultati di Meta e le indicazioni sugli investimenti nell’IA

Meta Platforms (NASDAQ:META) pubblicherà i risultati trimestrali dopo la chiusura dei mercati di mercoledì. Gli investitori seguiranno in particolare l’andamento dei ricavi e le spese legate all’intelligenza artificiale.

Il gruppo proprietario di Facebook e Instagram ha recentemente introdotto il modello Muse AI, che secondo le informazioni riportate ha registrato milioni di download dopo il lancio di settembre.

La tecnologia comprende applicazioni per l’assistenza nelle prenotazioni di viaggio e strumenti destinati alle piccole imprese. Meta ha successivamente rilasciato una versione a pesi aperti del modello Muse Spark per applicazioni di programmazione.

Meta sarà tra le prime grandi società tecnologiche statunitensi impegnate in investimenti consistenti nelle infrastrutture IA a pubblicare i risultati trimestrali nell’attuale stagione delle trimestrali.

Queste aziende hanno destinato capitali significativi all’acquisto di semiconduttori avanzati, alle infrastrutture di calcolo e alla costruzione di centri dati.

Gli investitori hanno esaminato con crescente attenzione le esigenze di finanziamento associate a questi progetti e i tempi necessari per ottenere ritorni economici.

I risultati e i commenti del management di Meta dovrebbero fornire ulteriori indicazioni sui programmi di spesa in conto capitale e sull’andamento finanziario delle iniziative legate all’intelligenza artificiale.

Nvidia sarebbe in trattative per investire in Firmus Grid

Nvidia (NASDAQ:NVDA) starebbe valutando un investimento di centinaia di milioni di dollari nella società australiana Firmus Grid, attiva nelle infrastrutture cloud per l’intelligenza artificiale, secondo quanto riportato da The Information.

Nvidia detiene già una partecipazione in Firmus e ha investito in diverse altre società operanti nel settore del cloud per l’IA.

Le indiscrezioni seguono la decisione di Firmus Grid di abbandonare, all’inizio del mese, i piani per una quotazione alla Borsa australiana.

La società ha citato la volatilità dei mercati come motivo per il ritiro del progetto, sostenendo che procedere nelle condizioni attuali non sarebbe stato nell’interesse degli azionisti.

Firmus aveva precedentemente annunciato un progetto di IPO con una valutazione superiore a 30 miliardi di dollari, che avrebbe potuto rappresentare una delle maggiori quotazioni nella storia del mercato azionario australiano.

L’entità e le condizioni di un eventuale ulteriore investimento da parte di Nvidia non sono state confermate.

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