Le borse europee hanno registrato un moderato rialzo venerdì dopo aver toccato i minimi degli ultimi tre mesi nella seduta precedente, mentre gli investitori continuano a monitorare i rendimenti dei titoli di Stato e le prospettive fiscali della Francia.
L’indice paneuropeo STOXX 600 è salito dello 0,2% nelle prime contrattazioni, dopo aver registrato nella seduta precedente il maggiore calo giornaliero delle ultime tre settimane. Nonostante il rialzo di venerdì, l’indice restava in calo di quasi il 2% su base settimanale e si avviava verso la peggiore performance settimanale da metà aprile.
Il DAX tedesco, il CAC 40 francese e il FTSE 100 britannico hanno registrato ciascuno un rialzo dello 0,2% nelle prime contrattazioni.
Lo spread dei titoli francesi raggiunge il livello più ampio dal 2012
I mercati europei dei titoli di Stato sono rimasti al centro dell’attenzione dopo l’aumento dei costi di finanziamento sovrani e la presentazione del progetto di bilancio 2027 del governo francese.
Il rendimento dell’OAT francese a 10 anni ha raggiunto il livello più alto dal 2002, mentre lo spread tra i titoli di Stato francesi a 10 anni e i Bund tedeschi di riferimento ha superato i 140 punti base, secondo Reuters.
Si tratta dello spread più ampio tra i due benchmark dalla crisi del debito sovrano dell’Eurozona nel 2012.
L’euro è inoltre sceso nei confronti del dollaro statunitense, raggiungendo il livello più basso dal 2025, secondo le informazioni fornite.
Attesi i dati sull’inflazione dell’Eurozona e sull’occupazione USA
Gli investitori attendono anche i dati preliminari sull’inflazione di settembre nell’Eurozona.
Gli economisti intervistati da Reuters prevedono un aumento dell’inflazione complessiva al 3,6% dal 3,2% di agosto, con l’incremento dei costi energetici legato al conflitto in Medio Oriente tra i fattori che influenzano la previsione.
L’attenzione è inoltre rivolta al rapporto sull’occupazione statunitense di settembre.
I dati potrebbero influenzare le aspettative sulla politica monetaria della Federal Reserve e sui rendimenti dei titoli di Stato negli Stati Uniti e negli altri principali mercati.

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