I future sulle azioni USA salgono dopo dati PCE sull’inflazione inferiori alle attese: Dow Jones, S&P, Nasdaq, Wall Street

Wall Street buildings and sign

I future sui principali indici azionari statunitensi indicavano un’apertura in rialzo mercoledì dopo che i dati sull’inflazione di agosto hanno mostrato un aumento dei prezzi al consumo inferiore alle previsioni degli economisti.

Il movimento dei future ha seguito un rapporto del Dipartimento del Commercio secondo cui l’indice dei prezzi delle spese per consumi personali (PCE) è aumentato dello 0,3% su base mensile ad agosto, dopo un incremento rivisto dello 0,1% a luglio.

Gli economisti avevano previsto un aumento dello 0,4% ad agosto, rispetto alla crescita dello 0,2% inizialmente riportata per luglio.

I dati sull’inflazione sono arrivati dopo che i principali indici statunitensi avevano chiuso la volatile seduta di martedì con ribassi moderati.

L’inflazione PCE annua resta al 3,4%

Il tasso annuo di inflazione PCE si è attestato al 3,4% ad agosto, invariato rispetto al dato rivisto di luglio.

Gli economisti avevano previsto che il tasso annuo rimanesse invariato rispetto al 3,7% inizialmente riportato per luglio.

Escludendo alimentari ed energia, l’indice PCE core è aumentato dello 0,2% su base mensile ad agosto, dopo un incremento rivisto dello 0,1% a luglio.

L’aumento di agosto è risultato inferiore alla previsione degli economisti dello 0,3%, formulata sulla base dell’incremento dello 0,2% precedentemente riportato per luglio.

Su base annua, l’inflazione PCE core si è attestata al 3,0% ad agosto, invariata rispetto al dato rivisto di luglio. Gli economisti avevano previsto un tasso invariato rispetto al 3,3% precedentemente riportato per luglio.

L’occupazione privata ADP aumenta di 90.000 posti

Dati separati del gestore di buste paga ADP hanno mostrato che l’occupazione nel settore privato statunitense è aumentata di 90.000 posti di lavoro a settembre.

L’incremento ha superato la previsione degli economisti di 70.000 nuovi posti.

L’aumento di agosto è stato rivisto al ribasso a 36.000 posti di lavoro dai 38.000 inizialmente riportati.

I dati sull’occupazione sono stati pubblicati insieme alle letture mensili dell’inflazione PCE inferiori alle attese, mentre gli investitori valutavano gli ultimi indicatori sull’economia statunitense.

I principali indici chiudono martedì in moderato calo

Le azioni statunitensi hanno scambiato senza una direzione definita durante la seduta di martedì, con i principali indici che si sono mossi sopra e sotto la parità dopo i ribassi della seduta precedente.

Il Dow Jones Industrial Average ha infine perso 131,59 punti, pari allo 0,3%, chiudendo a 51.349,92.

Il Nasdaq Composite è sceso di 22,84 punti, pari allo 0,1%, a 26.797,54, mentre l’S&P 500 ha perso 12,85 punti, pari allo 0,2%, chiudendo a 6.760,84.

Gli scambi sono rimasti volatili mentre gli operatori attendevano il rapporto PCE di mercoledì e monitoravano i movimenti del petrolio greggio e dei rendimenti dei Treasury.

Il petrolio greggio inverte i guadagni iniziali

I prezzi del petrolio greggio hanno registrato ampie oscillazioni durante la seduta di martedì.

I future sul greggio statunitense erano saliti fino al 2,3% nelle prime fasi della giornata, prima di invertire la direzione e perdere il 3,5%.

Nonostante il calo dei prezzi del greggio, i rendimenti dei Treasury statunitensi sono aumentati nel corso della seduta, proseguendo la recente tendenza al rialzo.

La flessione del petrolio ha inoltre pesato sui titoli legati al settore energetico.

I titoli dei servizi petroliferi hanno registrato un calo significativo, con il Philadelphia Oil Service Index in ribasso del 2,4% al livello di chiusura più basso degli ultimi due mesi.

La fiducia dei consumatori statunitensi diminuisce a settembre

Dati economici separati pubblicati dal Conference Board hanno mostrato un calo della fiducia dei consumatori statunitensi a settembre.

L’indice di fiducia dei consumatori dell’organizzazione è sceso a 81,9 da un dato rivisto al ribasso di 88,6 ad agosto.

Gli economisti avevano previsto un aumento dell’indice a 90,0 rispetto alla lettura di agosto precedentemente riportata a 89,4.

La diminuzione ha rappresentato un deterioramento della fiducia dei consumatori superiore alle attese degli economisti.

I semiconduttori avanzano mentre scendono i titoli delle telecomunicazioni

La maggior parte dei principali settori azionari statunitensi ha registrato movimenti relativamente contenuti martedì, in linea con la chiusura moderatamente negativa del mercato nel suo complesso.

I titoli delle telecomunicazioni sono scesi, con il NYSE Arca North American Telecom Index in calo dell’1,3%.

I semiconduttori si sono mossi nella direzione opposta, con il Philadelphia Semiconductor Index in rialzo dell’1,3%.

Il rialzo dei future di mercoledì ha seguito la pubblicazione di dati PCE sull’inflazione inferiori alle previsioni mensili degli economisti, insieme a una crescita dell’occupazione privata superiore alle attese.

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