I futures sugli indici azionari statunitensi sono scesi giovedì, mentre gli investitori valutavano l’aumento dei rendimenti obbligazionari globali, dati più elevati sull’attività economica e il rialzo dei prezzi del petrolio in vista dell’incontro tra il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e il presidente cinese Xi Jinping.
Alle 02:55 ET, i futures sul Dow erano in calo di 155 punti, pari allo 0,3%, mentre quelli sull’S&P 500 perdevano 37 punti, o lo 0,5%. I futures sul Nasdaq 100 cedevano 211 punti, pari allo 0,7%.
Anche i principali indici azionari statunitensi erano scesi nella seduta precedente, mentre i rendimenti dei Treasury aumentavano dopo dati sull’attività economica statunitense superiori alle attese. Il PMI composito statunitense è salito a 58,4 a settembre, il livello più alto da luglio 2021.
Anche il petrolio è tornato sopra i 100 dollari al barile mentre gli investitori monitoravano gli sviluppi relativi al conflitto con l’Iran e le prospettive per le forniture energetiche.
Commercio e intelligenza artificiale al centro dell’incontro Trump-Xi
Trump e Xi dovrebbero incontrarsi a Washington giovedì, con commercio, intelligenza artificiale e altri aspetti delle relazioni tra Stati Uniti e Cina tra i temi attesi nei colloqui.
I due Paesi operano nell’ambito di una tregua commerciale dopo precedenti tornate di aumenti dei dazi. Gli investitori stanno monitorando la possibilità di una proroga degli accordi e l’eventuale raggiungimento di ulteriori intese commerciali durante l’incontro.
L’intelligenza artificiale rappresenta un altro tema in discussione. Il segretario al Tesoro statunitense Scott Bessent ha dichiarato, dopo i colloqui con il vicepremier cinese He Lifeng, che gli Stati Uniti hanno proposto un meccanismo di notifica sulla sicurezza dell’IA da sottoporre all’esame di Trump e Xi.
La proposta farebbe parte di un potenziale dialogo tra Stati Uniti e Cina sull’intelligenza artificiale e riguarderebbe incidenti considerati rilevanti per la sicurezza nazionale. La risposta della Cina alla proposta non era stata chiarita.
Rendimenti obbligazionari in rialzo dopo i dati sull’attività USA
I mercati obbligazionari globali sono rimasti al centro dell’attenzione dopo l’aumento dei rendimenti dei Treasury statunitensi in seguito ai dati preliminari sull’attività economica di S&P Global.
Il PMI composito statunitense ha raggiunto a settembre il livello più alto in oltre cinque anni, mentre i rendimenti dei Treasury sono saliti ai massimi pluriennali con l’aumento delle aspettative del mercato per ulteriori rialzi dei tassi da parte della Federal Reserve.
Gli analisti di Deutsche Bank hanno affermato che “questo faceva parte di una tendenza globale”, facendo riferimento anche ai dati più elevati sull’attività economica al di fuori degli Stati Uniti.
“Semmai, il segnale iniziale proveniente dai PMI suggeriva che la crescita stesse accelerando a settembre in molte delle maggiori economie mondiali”, hanno affermato gli analisti.
Le aspettative di mercato per un ulteriore inasprimento monetario da parte della Federal Reserve sono aumentate dopo i dati, anche se rimangono soggette ai prossimi indicatori economici e alle future decisioni della banca centrale.
Brent torna sopra i 100 dollari
Il Brent è salito di oltre il 3% nella seduta descritta dal materiale fornito, interrompendo una serie di cinque sessioni consecutive di ribassi e tornando sopra i 100 dollari al barile.
I mercati petroliferi hanno continuato a monitorare gli sviluppi diplomatici tra Stati Uniti e Iran e le prospettive per il transito delle navi attraverso lo Stretto di Hormuz.
I precedenti ribassi del greggio avevano inoltre coinciso con notizie relative a una maggiore disponibilità attraverso l’oleodotto East-West dell’Arabia Saudita.
“Nel complesso, quei dati elevati e il rimbalzo del petrolio hanno alimentato crescenti speculazioni su rialzi dei tassi più rapidi”, secondo gli analisti di Deutsche Bank.
Attesi i risultati di Costco
Costco (NASDAQ:COST) è tra le società che dovrebbero pubblicare i risultati del quarto trimestre fiscale.
Nel trimestre precedente, il rivenditore aveva registrato vendite superiori alle previsioni, con la domanda di benzina a prezzi inferiori tra i fattori citati nel materiale fornito.
I precedenti risultati della società avevano inoltre indicato che i consumatori rimanevano selettivi sugli acquisti di maggiore valore in un contesto di inflazione elevata, mentre gli sforzi di Costco per limitare gli aumenti dei prezzi di alcuni prodotti alimentari avevano inciso sui margini del terzo trimestre.
Le azioni Costco registravano un rialzo superiore al 5% da inizio anno nel periodo coperto dalla fonte.

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