Moncler guida il FTSE MIB dopo l’upgrade di Bernstein, in attesa dei risultati trimestrali

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Moncler (BIT:MONC) si è portata in testa al FTSE MIB nelle prime ore di contrattazione, sostenuta dalle valutazioni degli analisti in vista della pubblicazione dei risultati del terzo trimestre, prevista per il 21 ottobre.

Dopo circa due ore di scambi, il titolo guadagnava il 2,80% a 45,11 euro, risultando il migliore dell’indice e tornando sui livelli della settimana precedente.

Nonostante il rialzo di giovedì, le azioni Moncler rimanevano in calo di circa il 17% rispetto ai 54,72 euro registrati all’inizio del 2026.

Bernstein alza la raccomandazione a Outperform

Bernstein ha migliorato la raccomandazione su Moncler da “Market Perform” a “Outperform”, confermando il prezzo obiettivo di 57,50 euro.

L’analista Luca Solca ha individuato opportunità di crescita nelle Americhe, in particolare attraverso lo sviluppo della linea Grenoble, oltre alle prospettive di rilancio di Stone Island.

Secondo Bernstein, questi fattori potrebbero compensare il rallentamento della collezione principale di Moncler e la stagionalità del business.

La società di analisi ha inoltre evidenziato la qualità del rendimento del capitale del gruppo, considerandola uno dei suoi elementi distintivi.

JPMorgan ha intanto confermato la raccomandazione “Overweight” e il prezzo obiettivo di 70 euro.

La banca ha ridotto le stime sui ricavi per tenere conto dei recenti dati settoriali e dell’andamento dei cambi, continuando tuttavia a definire Moncler una società di “alta qualità”.

Equita prevede ricavi più deboli nel terzo trimestre

Equita si aspetta che i risultati del terzo trimestre riflettano il peggioramento delle condizioni del settore del lusso durante l’estate, in particolare a causa del rallentamento economico in Cina e negli Stati Uniti.

In vista della pubblicazione dei risultati del 21 ottobre, la società prevede ricavi di gruppo pari a circa 600 milioni di euro.

La cifra rappresenterebbe una flessione del 2,6% su base annua a cambi correnti e un andamento sostanzialmente stabile a cambi costanti, rispetto alla crescita del 4% registrata nel secondo trimestre.

Per il marchio Moncler, Equita stima ricavi di circa 496 milioni di euro, in calo dell’1% a cambi costanti.

Le vendite dirette al consumatore (DTC) dovrebbero diminuire dell’1% su base annua, rispetto alla crescita del 3% nel secondo trimestre e dell’1% nel trimestre precedente.

La previsione è inferiore al consenso di mercato, che indica una crescita del 3,5%.

Secondo Equita, luglio e agosto hanno confermato le tendenze negative già osservate a giugno, in un contesto ancora influenzato dagli acquisti legati al turismo.

La spesa dei clienti asiatici in Europa è risultata particolarmente debole. Anche Cina e Stati Uniti hanno registrato un rallentamento rispetto ai periodi precedenti, soprattutto nelle città secondarie, dove la presenza del marchio è meno consolidata.

Equita ritiene tuttavia che Moncler continui a registrare risultati relativamente migliori rispetto a molti concorrenti tra i consumatori cinesi, con tendenze leggermente positive a fronte delle flessioni rilevate da diversi operatori del settore.

La società ha inoltre individuato una tenuta delle vendite negli altri mercati asiatici e nelle principali città statunitensi, insieme ai primi segnali di miglioramento all’inizio di settembre.

Per Stone Island attesa una crescita dei ricavi del 4%

Equita prevede per Stone Island ricavi trimestrali di circa 103 milioni di euro, in aumento del 4% a cambi costanti.

Anche le vendite DTC dovrebbero crescere del 4%, rispetto al 15% registrato nel secondo trimestre.

Il rallentamento previsto è attribuito principalmente al mercato europeo, dove Stone Island ha ridotto in misura significativa gli sconti di fine stagione.

Equita ha osservato che le vendite DTC a prezzo pieno sono rimaste solide, anche in occasione del lancio delle nuove collezioni.

Equita riduce le stime per il 2026 e il 2027

Alla luce del peggioramento delle condizioni commerciali nel terzo trimestre, Equita ha rivisto al ribasso le proprie previsioni per l’intero 2026.

La società ha ridotto dello 0,5% la stima sui ricavi del gruppo e dell’1% quella sull’utile prima di interessi e imposte (EBIT).

La previsione di crescita annuale delle vendite DTC del marchio Moncler è stata abbassata dal 7,5% al 7%, rispetto a un consenso del 7,4%.

Per Stone Island, la stima di crescita per l’intero esercizio è stata ridotta dal 12% all’11%.

Nonostante queste revisioni, Equita continua a prevedere un miglioramento nel quarto trimestre.

Per il marchio Moncler, la società stima una crescita dei ricavi del 7% su base annua, in linea con le aspettative del consenso.

L’accelerazione prevista dovrebbe beneficiare di una minore influenza della stagionalità turistica, delle iniziative programmate a sostegno delle collezioni autunno-inverno e del contributo derivante dall’ampliamento degli spazi commerciali.

Equita stima che l’espansione della superficie di vendita contribuirà alla crescita per circa 1-2 punti percentuali nel terzo trimestre e per 5 punti percentuali nel quarto, anche grazie al nuovo flagship store Moncler di New York.

La linea Grenoble dovrebbe inoltre sostenere le vendite e il mix di prezzi e prodotti del gruppo.

Per Stone Island, Equita prevede una crescita del 9% nel quarto trimestre, periodo che dovrebbe risentire meno degli effetti stagionali delle vendite promozionali.

Guardando al 2027, Equita ha ridotto la previsione di crescita delle vendite DTC del marchio Moncler dal 9% all’8,5%.

La società ha inoltre abbassato il prezzo obiettivo da 65 a 63 euro, incorporando le nuove stime e l’aumento dei tassi di interesse.

Il nuovo obiettivo corrisponde a un multiplo prezzo/utili previsto per il 2027 pari a 24,5 volte.

Equita conferma la raccomandazione Buy nonostante i tagli alle stime

Equita ha mantenuto la raccomandazione “Buy” su Moncler, pur avendo ridotto le previsioni e il prezzo obiettivo.

Secondo la società, le azioni Moncler trattavano a circa 17,5 volte gli utili rettificati attesi nei successivi 12 mesi, rispetto a una media storica di 24,5 volte.

Il settore del lusso nel suo complesso trattava invece a circa 19,5 volte gli utili prospettici, contro una media storica di 23,8 volte.

Equita ha citato i margini di Moncler rispetto ai concorrenti, il posizionamento del marchio tra i consumatori cinesi e le opportunità di crescita legate a Grenoble, al mercato statunitense, alle collezioni primavera-estate e a Stone Island.

La società ha inoltre individuato diversi fattori che potrebbero sostenere l’andamento del quarto trimestre, sebbene le sue previsioni dipendano da un miglioramento delle condizioni di mercato e dall’attuazione delle iniziative programmate dal gruppo.

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