Lottomatica punta a 200-300 milioni di euro di EBITDA online aggiuntivo dall’operazione Cirsa

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Lottomatica (BIT:LTMC) ha dichiarato di prevedere che l’acquisizione di Cirsa genererà circa 200-300 milioni di euro di EBITDA online annuo incrementale entro il terzo anno dal completamento dell’operazione, in aggiunta alle sinergie precedentemente annunciate per la transazione.

Le azioni del gruppo italiano del gaming sono salite del 5% nella prima ora di contrattazioni a Milano, raggiungendo un massimo di 25,70 euro. Il titolo registra un rialzo di circa il 13% rispetto ai 22,26 euro di inizio anno.

Il nuovo obiettivo finanziario arriva dopo l’annuncio, la scorsa settimana, dell’acquisizione di Cirsa da parte di Lottomatica. La società ha affermato che la combinazione offrirà l’opportunità di utilizzare la propria tecnologia, i prodotti e le attività omnicanale insieme alla rete distributiva, alla base clienti e alla presenza di Cirsa nei suoi mercati esistenti per espandere l’attività online del gruppo combinato.

Il contributo previsto di 200-300 milioni di euro non è incluso nelle sinergie già comunicate nell’ambito dell’acquisizione.

Gli analisti valutano l’impatto finanziario e operativo

Banca Akros ha indicato la diversificazione geografica e il potenziale sviluppo delle attività online di Cirsa tra gli aspetti dell’operazione che considera positivi.

Secondo Akros, Lottomatica sta pagando Cirsa circa sei volte il rapporto EV/EBITDA prima delle sinergie, rispetto a un multiplo atteso di circa 8,8 volte per Lottomatica nell’esercizio 2026. La società ha inoltre calcolato un valore attuale netto delle sinergie previste sostanzialmente in linea con il premio pagato.

Anche WebSim Intermonte ha espresso una valutazione positiva dell’operazione.

«L’operazione ci sembra ben strutturata dal punto di vista finanziario e coerente con la disciplina nell’allocazione del capitale che caratterizza il track record di Lottomatica.»

La società ha aggiunto: «Cirsa viene incorporata a un multiplo inferiore rispetto a quello di Lottomatica, rendendo l’operazione intrinsecamente accrescitiva per gli utili e il flusso di cassa per azione. Il debito rimane sotto controllo e la remunerazione degli azionisti è generosa.»

WebSim Intermonte ha inoltre individuato alcuni fattori che, a suo avviso, dovranno essere monitorati, tra cui la conoscenza ancora limitata di Cirsa e del mercato spagnolo, un potenziale rischio di overhang legato alla partecipazione di Blackstone, l’esposizione di Cirsa ai casinò fisici e ai mercati dell’America Latina, le autorizzazioni regolamentari e l’esecuzione dell’integrazione. Il completamento dell’operazione è previsto nel secondo trimestre del 2027.

Kepler Cheuvreux si concentra sui cambiamenti nel mix di attività

Kepler Cheuvreux ha affermato che uno degli aspetti da considerare riguarda la possibilità per Lottomatica di replicare fuori dall’Italia i risultati ottenuti sul mercato domestico dopo la combinazione con Cirsa.

«Se così fosse, l’attuale diluizione del mix di attività dovrebbe rivelarsi temporanea e l’operazione offrirebbe un significativo potenziale di crescita, oltre alle sinergie quantificate. In caso contrario, il gruppo combinato meriterebbe una valutazione più vicina a quella del settore del gioco nel suo complesso, piuttosto che il premio storicamente riconosciuto a Lottomatica come entità indipendente», ha affermato la società di intermediazione.

Kepler ha descritto Cirsa come «una società ben gestita, resiliente e altamente redditizia, che offre a Lottomatica una piattaforma di dimensioni rilevanti su cui sviluppare le proprie capacità online e il proprio bilancio», aggiungendo tuttavia che «il deterioramento del mix di attività rimane la principale preoccupazione».

Secondo la società di intermediazione, il management ha sostenuto che l’operazione preserva i principi fondamentali di Lottomatica, incentrati sulla crescita e sui rendimenti per gli azionisti.

«Condividiamo in larga misura questa logica, ma il punto di partenza è chiaramente meno interessante: Cirsa è sostanzialmente più esposta alle attività fisiche, meno digitale e presenta margini inferiori rispetto a Lottomatica», ha affermato Kepler.

Kepler ha inoltre evidenziato il cambiamento nell’esposizione geografica del gruppo combinato. Sulla base dei ricavi pro forma del primo semestre 2026, l’Italia rappresenterebbe circa il 44%, la Spagna circa il 28% e il resto del mondo un ulteriore 28%.

«L’Italia scende a circa il 44% dei ricavi pro forma nel primo semestre 2026, mentre la Spagna contribuisce per circa il 28% e il resto del mondo per un ulteriore 28%. Ciò riduce la concentrazione di Lottomatica su un singolo mercato, ma diluisce anche il premio associato alla sua esposizione storicamente concentrata sul mercato italiano altamente regolamentato, introducendo al contempo un insieme più ampio e potenzialmente più complesso di giurisdizioni. Il divario nei margini online è il modo più chiaro per rappresentare sia il rischio sia l’opportunità. L’attività online di Cirsa rappresenta circa il 21,7% dei ricavi e opera con un margine EBITDA di appena il 16,2% circa. Al contrario, Lottomatica Online ha rappresentato circa il 44,5% dei ricavi nel primo semestre 2026 e ha generato un margine EBITDA del 57,9%, pari a 304 milioni di euro.»

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