Le azioni europee hanno registrato un moderato ribasso lunedì, dopo che una serie di dati economici deludenti provenienti dalla Cina ha riacceso i timori sulle prospettive della seconda economia mondiale.
La spesa dei consumatori cinesi ha ristagnato a luglio, mentre gli investimenti urbani hanno registrato una contrazione più marcata e la disoccupazione è aumentata. Gli ultimi dati hanno rafforzato le aspettative secondo cui Pechino potrebbe dover introdurre ulteriori misure per sostenere l’attività economica nella seconda metà dell’anno.
Il conflitto con l’Iran e i rischi nello Stretto di Hormuz restano al centro dell’attenzione
Gli investitori hanno inoltre monitorato la mancanza di progressi verso la conclusione della guerra tra Stati Uniti e Iran, con le tensioni geopolitiche che continuano a influenzare i mercati energetici.
I futures sul Brent si sono mantenuti intorno agli 89 dollari al barile, mentre la ripresa dei combattimenti in Libano e nuovi attacchi contro petroliere nello Stretto di Hormuz hanno ridotto le speranze di una rapida soluzione del conflitto.
In questo contesto, l’indice francese CAC 40 ha perso lo 0,4%, mentre il FTSE 100 britannico e il DAX tedesco sono entrambi scesi dello 0,1%.
I titoli minerari salgono con l’indebolimento del dollaro
Le società minerarie si sono distinte tra i titoli più forti della seduta, con Antofagasta (LSE:ANTO), Glencore (LSE:GLEN) e Anglo American (LSE:AAL) in rialzo.
I guadagni sono arrivati mentre il dollaro statunitense si avvicinava ai minimi degli ultimi due mesi dopo i dati più deboli sulle vendite al dettaglio e sulla fiducia dei consumatori pubblicati venerdì.
Un dollaro più debole può sostenere le materie prime denominate nella valuta statunitense, offrendo potenzialmente un vantaggio alle azioni dei principali gruppi minerari.
AstraZeneca sale dopo risultati positivi di Fase III
Sul fronte societario, HIAG Immobilien Holding (LSE:0QU6) ha guadagnato terreno dopo che la società immobiliare svizzera ha riportato un forte aumento dell’utile nel primo semestre.
Anche AstraZeneca (LSE:AZN) è salita dopo che il gruppo farmaceutico britannico ha annunciato risultati positivi dallo studio SAFFRON di Fase III.
Optima Health (LSE:OPT), invece, ha registrato un forte calo dopo che il fornitore di servizi per la salute e il benessere sul posto di lavoro ha comunicato un significativo aumento del debito nei risultati dell’intero esercizio.

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