Le azioni delle principali società petrolifere europee hanno chiuso in rialzo lunedì dopo il nuovo scambio di attacchi tra Stati Uniti e Iran, che ha alimentato i timori per le forniture energetiche globali e spinto al rialzo i prezzi del greggio.
La rinnovata escalation mette inoltre in discussione l’accordo provvisorio raggiunto il mese scorso tra Washington e Teheran, che puntava a riaprire lo Stretto di Hormuz e a favorire la prosecuzione dei negoziati.
Il petrolio accelera sui timori per l’offerta
I future sul Brent sono saliti del 2,9% a 78,24 dollari al barile alle 04:25 ET (08:25 GMT), mentre il West Texas Intermediate (WTI) ha guadagnato il 2,7% a 73,34 dollari.
Il rialzo è seguito alla nuova dichiarazione dell’Iran sulla chiusura dello Stretto di Hormuz, riaccendendo le preoccupazioni per possibili interruzioni delle forniture energetiche mondiali.
In rialzo i titoli del comparto energetico
L’aumento del prezzo del petrolio ha sostenuto il settore energetico europeo, con l’indice STOXX Europe 600 Oil & Gas in crescita dell’1,2%, tra i migliori comparti della seduta.
Tra i singoli titoli, OMV (TG:OMV) e Repsol (TG:REP) hanno guadagnato rispettivamente circa l’1% e il 2%.
In rialzo anche TotalEnergies (EU:TTE), Maurel & Prom (EU:MAU), Eni (BIT:ENI) ed Equinor (TG:DNQ), con progressi compresi tra l’1% e il 2,1%, mentre Shell (LSE:SHEL) è salita dell’1,1% e BP (LSE:BP.) del 2,3%.
Cala il traffico nello Stretto di Hormuz
Il rialzo del comparto è arrivato dopo un fine settimana segnato da una nuova escalation militare tra Stati Uniti e Iran.
Domenica l’Iran ha colpito installazioni statunitensi nel Golfo, mentre lunedì le Guardie della Rivoluzione hanno dichiarato di aver preso di mira anche basi militari americane in Kuwait e Bahrein.
Il conflitto continua a influenzare il traffico nello Stretto di Hormuz, attraverso il quale transita normalmente circa un quinto delle forniture mondiali di petrolio e gas naturale liquefatto.
Secondo la società di monitoraggio marittimo Kpler, domenica soltanto sei navi hanno attraversato lo stretto, il livello più basso registrato nelle ultime cinque settimane.

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