Piazza Affari ha avviato la seduta in leggero ribasso giovedì, seguendo il tono prudente degli altri mercati europei mentre gli investitori continuano a monitorare gli sviluppi dei negoziati tra Stati Uniti e Iran.
I mercati restano sensibili alle notizie legate allo Stretto di Hormuz dopo che alcuni segnali di un possibile allentamento del blocco avevano provocato un forte calo del prezzo del petrolio nella seduta precedente, anche se il greggio è tornato a salire nelle prime ore di contrattazione odierne.
L’attenzione degli investitori si concentra inoltre sulla stagione delle trimestrali e sulle operazioni societarie nel mercato italiano.
Intorno alle 9:30, l’indice FTSE MIB perdeva lo 0,2%.
Assicurazioni Generali SpA (BIT:G) si è distinta tra i migliori titoli del listino, salendo del 2,1% dopo aver pubblicato risultati trimestrali superiori alle attese del mercato e confermato gli obiettivi per fine anno.
Positiva anche la performance del comparto auto, con Ferrari (BIT:RACE) in rialzo del 2% e Stellantis (BIT:STLAM) in progresso dello 0,9% in occasione del Capital Markets Day.
In calo invece i bancari, con UniCredit (BIT:UCG) in flessione dell’1,6% e Intesa Sanpaolo (BIT:ISP) in ribasso dell’1%.
Tra gli altri titoli in evidenza, Avio (BIT:AVIO) avanzava del 3,5%, mentre Aeffe (BIT:AEF) guadagnava il 3,9%.
Nel segmento delle small cap, Carel Industries (BIT:CRL) perdeva il 7%, avvicinandosi al prezzo di 30,10 euro per azione a cui ABB, tramite Athena, ha acquistato una partecipazione del 5%.
PLC (BIT:PLC) non è riuscita ad aprire le contrattazioni, segnando un calo teorico del 14%, dopo che Lizard Renewables ha raggiunto un accordo per acquisire una quota di controllo destinata a sfociare in un’OPA finalizzata al delisting della società.

Leave a Reply