Le borse europee hanno registrato rialzi moderati mercoledì, mentre gli investitori continuavano a monitorare le tensioni in Medio Oriente, attendevano i risultati imminenti di Nvidia e valutavano i nuovi dati sull’inflazione nella regione.
I mercati obbligazionari sono rimasti sotto pressione poiché gli operatori continuano a scontare possibili ulteriori rialzi dei tassi di interesse da parte della Banca Centrale Europea e della Federal Reserve entro la fine dell’anno.
I prezzi del petrolio sono scesi dopo che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato che la guerra con l’Iran finirà “very quickly.”
Focus su commercio ed economia
Sul fronte commerciale, l’Unione Europea ha raggiunto un accordo provvisorio per eliminare i dazi sulle importazioni di beni statunitensi, mantenendo il blocco in linea con la scadenza del 4 luglio fissata da Trump ed evitando tariffe più elevate sui prodotti europei.
Sul fronte macroeconomico, i dati pubblicati mercoledì hanno mostrato che i prezzi alla produzione in Germania sono aumentati dell’1,7% su base annua ad aprile, secondo Destatis. Il dato ha invertito il calo dello 0,2% registrato a marzo ed è stato il più forte incremento da maggio 2023, oltre a rappresentare il primo aumento annuale da febbraio 2025.
Nel Regno Unito, l’inflazione dei prezzi al consumo è rallentata al 2,8% ad aprile dal 3,3% del mese precedente. L’Office for National Statistics ha attribuito il rallentamento principalmente al calo delle bollette energetiche e alla riduzione dei costi dei pacchetti vacanza.
In rialzo i principali indici europei
L’indice FTSE 100 del Regno Unito è salito dello 0,2%, mentre il DAX tedesco ha guadagnato lo 0,6%. Il CAC 40 francese ha registrato la migliore performance con un aumento dello 0,7%.
Movimenti societari in Europa
Stellantis (BIT:STLAM) ha registrato rialzi dopo aver annunciato l’intenzione di creare una joint venture con sede in Europa insieme a Dongfeng Motor Group Co., Ltd per la produzione di veicoli a nuova energia.
Anche Severn Trent (LSE:SVT) è balzata in avanti dopo che la società di servizi idrici ha migliorato le previsioni sugli utili rettificati per il 2026 in seguito a solidi risultati finanziari del secondo semestre.
Forti acquisti anche su Marks & Spencer (LSE:MKS), dopo il ritorno alla crescita degli utili nella seconda metà dell’anno.
Tra i titoli in calo, la norvegese Webstep (LSE:0TCZ) ha registrato forti perdite dopo aver comunicato una diminuzione dell’utile del primo trimestre a causa del calo dei ricavi.
Experian (LSE:EXPN) ha perso terreno a Londra nonostante risultati annuali record e l’annuncio di un nuovo programma di riacquisto azionario da 1 miliardo di dollari.
In ribasso anche Coats Group (LSE:COA), che ha riportato una lieve flessione dei ricavi a cambi costanti.

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