I futures statunitensi restano stabili mentre gli investitori monitorano il conflitto con l’Iran e attendono i risultati di Nvidia: Dow Jones, S&P, Nasdaq, Wall Street

I futures azionari statunitensi sono rimasti vicini alla parità mercoledì, mentre gli investitori continuano a valutare i timori inflazionistici legati al conflitto con l’Iran e si preparano alla pubblicazione dei risultati trimestrali di NVIDIA Corporation (NASDAQ:NVDA), attesi come un importante indicatore sullo stato del settore dell’intelligenza artificiale.

Alle 03:32 ET, i futures sul Dow Jones Industrial Average guadagnavano 27 punti, pari allo 0,1%, mentre i futures sull’S&P 500 salivano dello 0,2% e quelli sul Nasdaq 100 avanzavano dello 0,4%. Nella seduta precedente Wall Street aveva chiuso in calo, penalizzata dal forte rialzo dei rendimenti obbligazionari governativi, che riflette le preoccupazioni per il rischio che il conflitto con l’Iran possa alimentare una nuova ondata inflazionistica globale e spingere le banche centrali ad aumentare i tassi di interesse. Il rendimento del Treasury statunitense a 30 anni è salito ai livelli più alti dai tempi della crisi finanziaria globale di quasi vent’anni fa.

Trump afferma che la guerra con l’Iran potrebbe finire “molto rapidamente”

Nonostante le tensioni ancora elevate, i mercati continuano a sperare che Stati Uniti e Iran possano raggiungere una soluzione diplomatica in grado di porre fine a un conflitto che dura ormai da oltre due mesi.

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato martedì ai legislatori che la guerra con l’Iran potrebbe concludersi “molto rapidamente”. All’inizio della settimana Trump aveva inoltre spiegato di aver rinviato nuovi attacchi contro l’Iran su richiesta di tre Paesi del Golfo.

Anche il vicepresidente JD Vance ha adottato toni più ottimistici, affermando che Teheran sarebbe interessata a raggiungere un accordo.

Nel frattempo, dati sul traffico marittimo citati da Reuters hanno mostrato che due superpetroliere battenti bandiera cinese e la petroliera sudcoreana Universal Winner hanno lasciato lo Stretto di Hormuz mercoledì, segnalando un possibile miglioramento della situazione lungo questa rotta strategica. I prezzi del petrolio sono scesi sulla speranza che i flussi energetici attraverso lo stretto possano gradualmente tornare alla normalità, anche se il Brent resta nettamente sopra i livelli precedenti allo scoppio della guerra.

I risultati di Nvidia saranno decisivi per il sentiment sull’IA

Oltre agli sviluppi geopolitici, l’attenzione degli investitori resta concentrata sui risultati trimestrali di Nvidia, attesi dopo la chiusura di Wall Street.

Nvidia è diventata uno dei principali punti di riferimento per l’intero settore dell’intelligenza artificiale, dato che le grandi società tecnologiche continuano a investire massicciamente nelle infrastrutture necessarie per supportare i sistemi IA. Le aspettative sui risultati del gruppo restano quindi molto elevate grazie alla sua posizione dominante nel mercato dei chip per data center dedicati all’intelligenza artificiale.

Gli analisti di Vital Knowledge hanno dichiarato:

“[S]entiment is bullish around Nvidia given continued strength in overall data center capex spending, the dominance of its core data center GPU franchise, the company’s growing networking footprint, and recent product launches (Groq and Vera) aimed at fending off competition,”.

Gli analisti hanno tuttavia evidenziato anche alcune preoccupazioni legate alla crescente concorrenza dei chip sviluppati da Google LLC e Amazon.com, Inc., oltre ai dubbi sulla sostenibilità a lungo termine della corsa agli investimenti nell’IA e sull’aumento dei costi dei chip di memoria.

Cresce l’attesa per una possibile IPO di SpaceX

I mercati guardano inoltre con attenzione ai possibili sviluppi legati all’offerta pubblica iniziale di SpaceX, la società spaziale fondata da Elon Musk.

Secondo le indiscrezioni, SpaceX starebbe valutando una quotazione il 12 giugno in quella che potrebbe diventare la più grande IPO della storia. Gli analisti di Vital Knowledge ritengono che il prospetto informativo dell’operazione potrebbe essere pubblicato già mercoledì, offrendo agli investitori maggiori dettagli sulle attività del gruppo e sulla sua struttura proprietaria.

Attesi i verbali della Federal Reserve

Nel corso della giornata l’attenzione si sposterà anche sulla pubblicazione dei verbali della riunione di aprile della Federal Reserve, che potrebbero fornire maggiori indicazioni sulle sfide che attendono il futuro presidente della Fed Kevin Warsh.

Durante quella riunione, i responsabili della politica monetaria avevano lasciato invariati i tassi di interesse, esprimendo però preoccupazione per gli effetti inflazionistici del conflitto con l’Iran. I membri della banca centrale erano inoltre divisi sulla possibilità di continuare a segnalare futuri tagli dei tassi.

L’attuale presidente della Fed Jerome Powell ha inoltre dichiarato il mese scorso di voler restare nel Board della Federal Reserve fino alla scadenza del proprio mandato all’inizio del 2028, citando “la mia preoccupazione […] per la serie di attacchi legali contro la Fed, che minacciano la nostra capacità di condurre la politica monetaria senza considerare fattori politici.”

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