I mercati azionari europei hanno registrato un andamento misto mercoledì, mentre gli investitori analizzavano una nuova serie di risultati societari e importanti dati economici provenienti dall’area europea.
Il sentiment di mercato è rimasto prudente anche a causa dell’indebolimento delle speranze di un accordo di pace con l’Iran e delle crescenti preoccupazioni sull’inflazione, con l’attenzione rivolta all’imminente incontro a Pechino tra il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e il presidente cinese Xi Jinping.
L’inflazione francese accelera mentre cresce la disoccupazione
I dati economici pubblicati mercoledì hanno mostrato che l’inflazione al consumo in Francia è salita al 2,2% ad aprile, in linea con le stime preliminari e in aumento rispetto all’1,7% di marzo, secondo i dati diffusi da INSEE.
Si tratta del ritmo di crescita più rapido da luglio 2024, quando l’inflazione aveva raggiunto il 2,3%.
Anche l’inflazione armonizzata nell’Unione Europea ha accelerato, salendo al 2,5% ad aprile dal 2,0% del mese precedente.
Dati separati hanno inoltre mostrato che il tasso di disoccupazione francese è salito inaspettatamente all’8,1% nel primo trimestre, raggiungendo il livello più alto dal primo trimestre del 2021.
Cresce l’inflazione all’ingrosso in Germania
In Germania, i dati pubblicati da Destatis hanno mostrato che i prezzi all’ingrosso sono aumentati del 6,3% su base annua ad aprile, dopo il +4,1% registrato a marzo.
L’aumento è stato attribuito al rincaro dei prezzi dell’energia e delle materie prime in un contesto di tensioni tra Stati Uniti e Iran. Si tratta del livello più elevato dell’inflazione all’ingrosso da febbraio 2023.
Nel frattempo, Eurostat ha confermato che l’economia dell’Eurozona è cresciuta dello 0,1% nel primo trimestre del 2026 rispetto al trimestre precedente.
Gli indici europei si muovono in direzioni diverse
L’indice CAC 40 francese perdeva lo 0,4% durante la seduta, mentre il FTSE 100 britannico oscillava intorno alla parità.
L’indice tedesco DAX si è distinto con un rialzo dello 0,6%.
Allianz, E.ON e Deutsche Telekom in rialzo
Tra i singoli titoli, Allianz (TG:ALV) è salita dopo aver riportato un utile record nel primo trimestre, sostenuto dalla vendita di partecipazioni in joint venture indiane.
Anche E.ON (TG:EOAN) ha registrato forti guadagni il giorno successivo all’annuncio dell’acquisizione del fornitore energetico britannico OVO Energy.
Deutsche Telekom (TG:DTE) è avanzata dopo aver alzato le previsioni per l’intero esercizio.
Anche l’assicuratore svizzero Zurich Insurance Group (TG:ZFIN) è salito grazie alla crescita dei premi in tutti i segmenti operativi.
ABN AMRO, Vallourec e Alstom avanzano dopo i risultati
ABN AMRO (EU:ABN) è salita nettamente dopo aver pubblicato utili trimestrali superiori alle aspettative del mercato.
Anche Vallourec (EU:VK) è balzata in alto grazie a risultati trimestrali migliori delle attese.
Nel frattempo, Alstom (EU:ALO) ha guadagnato terreno dopo aver annunciato un livello record di ordini nella seconda metà dell’esercizio 2025/2026.
Crollano le azioni Vistry dopo il taglio della guidance
Sul fronte opposto, Vistry Group (LSE:VTRY) è crollata dopo aver ridotto le previsioni sull’utile ante imposte per l’intero anno.

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