Le borse europee hanno registrato un leggero calo venerdì, mentre gli investitori reagivano alla mancanza di progressi concreti tra Stati Uniti e Iran nel ridurre le tensioni in Medio Oriente.
Lo Stretto di Hormuz è rimasto in gran parte chiuso, mantenendo elevati i prezzi del petrolio e alimentando i timori che il conflitto possa protrarsi più a lungo del previsto.
Secondo un rapporto del Wall Street Journal, l’esercito statunitense potrebbe impiegare fino a sei anni per ricostituire le scorte di missili utilizzate durante il conflitto con l’Iran.
Il CAC 40 ha perso lo 0,4%, mentre il FTSE 100 è sceso dello 0,3%. Al contrario, il DAX tedesco ha guadagnato lo 0,2%.
Titoli in movimento
Le azioni di Electrolux (LSE:0GQ1) sono crollate dopo che il gruppo ha riportato inaspettatamente una perdita nel primo trimestre, a causa dell’aumento dei costi legati ai dazi negli Stati Uniti.
Anche Mondi (LSE:MNDI) ha registrato un calo dopo aver comunicato una forte contrazione degli utili trimestrali.
Evotec (TG:EVT) ha perso terreno dopo le dimissioni del CFO Paul Hitchin per motivi personali.
Sul fronte positivo, SAP (TG:SAP) è salita con decisione dopo aver superato le attese sugli utili del primo trimestre.
Eni (BIT:ENI) è avanzata dopo aver annunciato un aumento di circa il 90% del piano di riacquisto di azioni per il 2026.
Infine, J Sainsbury (LSE:SBRY) ha guadagnato terreno dopo aver lanciato un programma di buyback fino a 300 milioni di sterline.

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