I futures azionari statunitensi si sono mossi prevalentemente al rialzo nelle prime ore di mercoledì, mentre gli investitori si posizionano con cautela in vista di una seduta densa di appuntamenti chiave, tra cui la decisione di politica monetaria della Federal Reserve e una raffica di risultati societari. La Fed dovrebbe mantenere i tassi invariati, mentre diversi colossi tecnologici pubblicheranno i conti dopo la chiusura di Wall Street. Intanto l’oro ha toccato un nuovo massimo storico e, secondo indiscrezioni, la Cina ha approvato per la prima volta l’acquisto dei chip H200 di Nvidia per l’intelligenza artificiale.
S&P 500 e Nasdaq futures in rialzo
I futures sui principali indici USA scambiavano in territorio positivo, segnalando un cauto ottimismo in vista degli eventi della giornata.
Alle 02:49 ET, i futures sul Dow guadagnavano 37 punti (+0,1%), quelli sull’S&P 500 salivano di 28 punti (+0,4%) e i futures sul Nasdaq 100 avanzavano di 249 punti (+1,0%).
Wall Street ha chiuso in modo contrastato martedì, con gli investitori alle prese con numerose trimestrali. A pesare sul sentiment è stato il forte calo di UnitedHealth (NYSE:UNH), dopo che il gruppo sanitario ha avvertito che i ricavi del 2026 saranno inferiori alle attese a seguito di una proposta federale che prevede un aumento più contenuto dei premi Medicare Advantage. Il comparto assicurativo sanitario ne ha risentito, con CVS Health (NYSE:CVS) e Humana (NYSE:HUM) in calo a doppia cifra.
Il Dow Jones Industrial Average ha chiuso in ribasso dello 0,8%, mentre la forza relativa dei titoli tecnologici e automobilistici ha sostenuto l’S&P 500 e il Nasdaq Composite.
Sul fondo restano anche i timori di un parziale shutdown del governo USA, legati alle tensioni politiche dopo sparatorie mortali che hanno coinvolto agenti dell’immigrazione a Minneapolis, oltre alle nuove minacce tariffarie del presidente Donald Trump.
A rafforzare il clima di prudenza, la fiducia dei consumatori statunitensi è scesa a gennaio ai minimi da 12 anni, secondo il Conference Board, riflettendo il crescente pessimismo delle famiglie nonostante un’economia resiliente, ma segnata da inflazione elevata e assunzioni deboli.
Attesa per la decisione della Fed
In questo contesto, la Federal Reserve dovrebbe lasciare i tassi invariati al termine della riunione odierna.
Lo scorso anno la banca centrale ha attuato una serie di tagli per sostenere un mercato del lavoro in rallentamento, portando il costo del denaro in un range tra il 3,5% e il 3,75%. Tuttavia, con licenziamenti contenuti e un’inflazione ancora ben al di sopra del target del 2%, l’urgenza di ulteriori tagli appare ridotta.
L’attenzione si concentrerà quindi sulle indicazioni del presidente Jerome Powell sul percorso futuro dei tassi, soprattutto dopo che la riunione di dicembre ha evidenziato forti divisioni interne al FOMC. I mercati non si aspettano un nuovo taglio prima di giugno.
Sotto osservazione anche il tema della successione alla guida della Fed. Powell, il cui mandato scade a maggio, è oggetto di un’indagine penale avviata dall’amministrazione Trump, che lui ha definito politicamente motivata. Trump ha più volte criticato Powell per non aver ridotto i tassi con maggiore decisione. Non è chiaro se Powell resterà nel board della Fed dopo la fine del mandato; intanto, secondo i mercati delle scommesse, Rick Rieder di BlackRock sarebbe in pole position come possibile successore.
Raffica di risultati
La stagione delle trimestrali entra nel vivo, con particolare attenzione ai big tecnologici.
Dopo la chiusura dei mercati USA sono attesi i conti di Meta Platforms (NASDAQ:META), Microsoft (NASDAQ:MSFT) e Tesla (NASDAQ:TSLA), che potrebbero offrire indicazioni cruciali sulla solidità del boom dell’intelligenza artificiale, uno dei principali motori dei mercati azionari.
I grandi gruppi tech continuano a investire miliardi nelle infrastrutture AI, alimentando la domanda di semiconduttori avanzati e data center. A conferma che il trend potrebbe proseguire nel 2026, ASML (NASDAQ:ASML) ha riportato ordini del quarto trimestre superiori alle attese, segnalando un ulteriore aumento della domanda.
Prima dell’apertura di Wall Street sono attesi anche i risultati di AT&T (NYSE:T), Starbucks (NASDAQ:SBUX) e GE Vernova (NYSE:GEV).
L’oro segna un nuovo record
L’oro ha superato i 5.200 dollari l’oncia, toccando un nuovo massimo storico, sostenuto dalla domanda di beni rifugio e dalla debolezza del dollaro.
Anche gli altri metalli preziosi restano su livelli elevati, con argento e platino vicini ai recenti massimi. L’incertezza legata alla Fed continua a sostenere la domanda di asset difensivi.
Nel 2026 l’oro è già in rialzo di circa il 20%, dopo i forti guadagni dell’anno precedente, spinto anche dalle tensioni geopolitiche e dall’incertezza sulla politica statunitense. Il dollaro, sceso ai minimi da quasi quattro anni, ha ulteriormente favorito il comparto dei metalli.
La Cina approva l’acquisto dei chip H200 di Nvidia – indiscrezioni
Secondo quanto riportato dai media, la Cina ha autorizzato l’acquisto di un primo lotto di chip H200 per l’intelligenza artificiale di Nvidia (NASDAQ:NVDA).
Le autorità avrebbero dato il via libera a colossi tecnologici locali come ByteDance, Alibaba e Tencent per acquistare complessivamente oltre 400.000 chip, in linea con l’obiettivo di rafforzare la posizione del Paese nella corsa all’IA, sostenendo al contempo la produzione domestica.
Il valore della prima tranche potrebbe aggirarsi intorno ai 10 miliardi di dollari, mentre altre aziende attendono ancora l’autorizzazione. Nvidia ha guadagnato oltre l’1% nelle contrattazioni after-hours.