Futures di Wall Street in rialzo grazie al calo del petrolio dopo le vendite sui titoli tecnologici: Dow Jones, S&P, Nasdaq

Dow Jones

I futures sugli indici azionari statunitensi indicavano un’apertura positiva lunedì, mentre gli investitori cercavano opportunità di acquisto dopo i forti ribassi della scorsa settimana. Il calo del petrolio e i nuovi sforzi diplomatici in Medio Oriente hanno contribuito a migliorare il sentiment dei mercati.

Il possibile recupero segue una seduta di venerdì particolarmente negativa, che ha portato il Nasdaq ai minimi di chiusura degli ultimi tre mesi e l’S&P 500 al livello più basso da oltre un mese.

I futures sul petrolio statunitense sono tornati sotto i 100 dollari al barile, sostenuti dalle aspettative di negoziati diplomatici capaci di ridurre le tensioni con l’Iran e i timori sulle forniture energetiche globali.

La diplomazia in Medio Oriente sostiene il sentiment

Il segretario di Stato americano Marco Rubio ha dichiarato che il presidente Donald Trump preferisce una soluzione diplomatica al conflitto con l’Iran, pur mantenendo disponibili le opzioni militari.

“Ma preferiremmo risolvere la situazione pacificamente”, ha affermato Rubio.

I colloqui in corso tra funzionari iraniani e mediatori qatarioti hanno inoltre alimentato le speranze di progressi verso un accordo.

La flessione delle quotazioni petrolifere potrebbe offrire sollievo ai mercati azionari dopo il recente aumento dei costi energetici.

Gli investitori restano tuttavia prudenti in vista dei risultati trimestrali di Apple (NASDAQ:APPL) e Advanced Micro Devices (NASDAQ:AMD), oltre che delle elezioni di metà mandato statunitensi previste per martedì.

Il Nasdaq registra forti perdite con il ribasso del settore tecnologico

Wall Street ha chiuso venerdì in netto calo, con il Nasdaq in flessione di 747,73 punti, pari al 2,9%, a 25.437,00 punti.

L’S&P 500 ha perso 140,32 punti, ovvero l’1,8%, attestandosi a 7.580,07 punti, mentre il Dow Jones Industrial Average è sceso di 572,25 punti, pari all’1,1%, a 51.770,31 punti.

Su base settimanale, il Nasdaq ha ceduto il 2%, il Dow lo 0,9% e l’S&P 500 lo 0,6%.

I titoli tecnologici hanno guidato i ribassi, mentre gli investitori rivalutavano le quotazioni e i ritorni finanziari degli ingenti investimenti nell’intelligenza artificiale.

Intel (NASDAQ:INTC) è crollata di quasi il 29% dopo aver pubblicato previsioni deludenti per il quarto trimestre, nonostante utili del terzo trimestre superiori alle attese.

Anche Amazon (NASDAQ:AMZN) ha perso l’1,4% dopo aver riportato utili e ricavi inferiori alle stime degli analisti, insieme a un flusso di cassa libero negativo.

Investimenti nell’IA e risultati societari sotto osservazione

Daniela Hathorn, Senior Market Analyst di Capital.com, ha sottolineato che gli investitori prestano crescente attenzione alla capacità delle aziende di trasformare gli ingenti investimenti nell’intelligenza artificiale in ricavi, margini e flussi di cassa sostenibili.

“Il messaggio degli investitori sta diventando sempre più chiaro: una forte domanda di intelligenza artificiale, da sola, non è più sufficiente”, ha dichiarato Hathorn.

L’analista ha inoltre evidenziato l’importanza dei prossimi risultati di Apple, considerando la sua esposizione relativamente limitata agli investimenti su larga scala nelle infrastrutture per l’IA.

Risultati superiori alle attese potrebbero favorire un recupero dei titoli tecnologici, mentre previsioni deludenti rischierebbero di riaccendere le vendite.

La flessione di venerdì ha interessato diversi comparti tecnologici. L’indice NYSE Arca Computer Hardware ha perso il 7,6%, mentre il Philadelphia Semiconductor Index e il NYSE Arca Networking Index sono scesi rispettivamente del 7,2% e del 5,2%.

Anche i titoli auriferi hanno registrato ribassi, con il NYSE Arca Gold Bugs Index in calo del 5,6%.

Il settore energetico ha invece mostrato maggiore tenuta, con Chevron (NYSE:CVX) ed Exxon Mobil (NYSE:XOM) in rialzo dopo aver annunciato forti aumenti degli utili trimestrali.

Prospettive

Il possibile recupero di Wall Street riflette gli acquisti a prezzi più convenienti e il calo del petrolio dopo due sedute di forti vendite.

Tuttavia, l’incertezza sui risultati delle società tecnologiche, sui rendimenti degli investimenti nell’IA, sui negoziati in Medio Oriente e sulle elezioni statunitensi potrebbe limitare i rialzi.

Gli investitori seguiranno i prossimi risultati societari e gli sviluppi geopolitici per valutare la sostenibilità del rimbalzo.

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