Borse europee contrastate tra i timori di Fitch sul debito francese e il calo delle vendite al dettaglio in Germania: DAX, CAC, FTSE100

Place de la Bourse Paris

Le Borse europee hanno mostrato un andamento contrastato lunedì, mentre gli investitori valutavano le preoccupazioni per i conti pubblici francesi, i dati sulle vendite al dettaglio tedesche inferiori alle attese e diversi sviluppi societari nella regione.

Fitch ha avvertito che le prospettive del debito francese stanno peggiorando, esprimendo dubbi sulla capacità del Paese di conseguire un miglioramento sostenibile delle finanze pubbliche dopo le elezioni presidenziali del 2027.

Nel frattempo, la Germania ha registrato a settembre un calo mensile inatteso delle vendite al dettaglio del 2,0%, dopo l’aumento dell’1,2% di agosto e contro le previsioni di una crescita dello 0,4%.

Secondo Destatis, le vendite al dettaglio sono diminuite del 2,3% su base annua, rispetto alla flessione dello 0,3% registrata ad agosto.

L’indice francese CAC 40 ha guadagnato lo 0,1%, mentre il DAX tedesco e il FTSE 100 britannico hanno entrambi ceduto lo 0,2%.

Alstom in forte calo dopo il taglio delle previsioni finanziarie

Le azioni del produttore ferroviario francese Alstom (EU:ALO) hanno registrato un forte ribasso dopo che la società ha ridotto le previsioni sugli utili e sui flussi di cassa per la seconda volta da aprile.

Alstom ha inoltre rivisto al ribasso le prospettive di crescita delle vendite per l’esercizio che si concluderà a marzo, portandole a un intervallo compreso tra il 2% e il 4%, rispetto alla precedente stima di circa il 5%.

La revisione delle previsioni ha accentuato la pressione sul titolo, alimentando le preoccupazioni per l’andamento finanziario del gruppo.

Titoli energetici in ribasso con il calo del petrolio

Le società energetiche europee hanno perso terreno mentre i prezzi del petrolio greggio sono scesi di oltre il 3%, dopo indiscrezioni secondo cui il presidente statunitense Donald Trump sarebbe favorevole a concedere più tempo agli sforzi diplomatici con l’Iran prima di riprendere gli attacchi militari.

Le azioni di BP (LSE:BP.), Shell (LSE:SHEL) e TotalEnergies (EU:TTE) hanno registrato ribassi in linea con la flessione delle quotazioni petrolifere.

Il calo del greggio ha riflesso il cambiamento delle aspettative sull’evoluzione del conflitto in Medio Oriente e sulla possibilità di ulteriori negoziati diplomatici.

Fresenius e FirstGroup avanzano grazie agli sviluppi societari

Il gruppo sanitario tedesco Fresenius (TG:FRE) ha registrato forti rialzi dopo aver annunciato un accordo esclusivo con la cinese WuXi Biologics per lo sviluppo di farmaci biosimilari.

Nel Regno Unito, anche l’operatore di trasporto ferroviario e su autobus FirstGroup (LSE:FGP) ha guadagnato terreno dopo aver raggiunto un accordo per vendere cinque depositi nel West Yorkshire e 330 autobus all’autorità regionale dei trasporti per 109 milioni di sterline.

FirstGroup si è inoltre aggiudicata due contratti di concessione per servizi di autobus, dai quali prevede ricavi annui per circa 40 milioni di sterline.

Prospettive

I mercati europei hanno mantenuto un atteggiamento prudente, mentre gli investitori valutavano i rischi fiscali in Francia, la debolezza dei consumi tedeschi e gli sviluppi in Medio Oriente.

Anche le notizie societarie hanno influenzato l’andamento dei singoli titoli, con Alstom sotto pressione e Fresenius e FirstGroup sostenute da aggiornamenti aziendali favorevoli.

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