UBS ha ridotto le proprie previsioni sul prezzo del palladio a circa 1.100 dollari l’oncia nei prossimi 12 mesi, citando i cambiamenti nel posizionamento degli investitori e nel sentiment del mercato delle opzioni.
La banca svizzera ha abbassato le precedenti proiezioni per dicembre, marzo e giugno di un importo compreso tra 100 e 200 dollari l’oncia, riflettendo una revisione della propria valutazione sulle prospettive di mercato del metallo prezioso.
La modifica delle stime arriva in un contesto di diminuzione delle importazioni cinesi di palladio, mentre l’ampliamento del differenziale di prezzo tra palladio e platino potrebbe influenzare la domanda dell’industria automobilistica.
UBS rivede le aspettative sui prezzi del palladio
UBS ha individuato nell’indebolimento del posizionamento degli investitori e nel crescente sentiment ribassista sul mercato delle opzioni alcuni dei fattori alla base della revisione delle previsioni sul palladio.
Secondo la banca, questi indicatori suggeriscono che gli operatori dei mercati finanziari siano diventati più cauti riguardo alle prospettive di prezzo del metallo.
Le nuove previsioni collocano il palladio a circa 1.100 dollari l’oncia nei prossimi 12 mesi, con una riduzione delle precedenti stime per dicembre, marzo e giugno compresa tra 100 e 200 dollari l’oncia.
La revisione rappresenta la valutazione di UBS sulle attuali condizioni di mercato e non un risultato futuro già accertato.
Diminuiscono le importazioni cinesi di palladio
Le importazioni cinesi di palladio sono diminuite da quasi 8,6 tonnellate metriche ad aprile a 3,4 tonnellate metriche a settembre.
I dati indicano una riduzione di circa 5,2 tonnellate metriche nel periodo, equivalente a un calo di circa il 60%.
La diminuzione delle importazioni cinesi costituisce un ulteriore sviluppo rilevante per il mercato del palladio, insieme ai cambiamenti nel posizionamento degli investitori individuati da UBS.
Lo sconto del palladio rispetto al platino potrebbe sostenere la domanda automobilistica
Nonostante la revisione al ribasso delle previsioni di prezzo, UBS ha individuato nell’ampliamento dello sconto del palladio rispetto al platino un possibile fattore di sostegno alla domanda.
Il crescente differenziale di prezzo sta rendendo economicamente più conveniente sostituire il platino con il palladio nei catalizzatori dei veicoli a benzina.
Questa sostituzione potrebbe fornire un certo sostegno al consumo di palladio nel settore automobilistico, compensando potenzialmente parte delle pressioni riflesse nelle nuove previsioni della banca.
L’entità di un eventuale aumento della domanda rimane incerta.
Le prospettive del palladio riflettono fattori legati agli investimenti e alla domanda industriale
Le previsioni aggiornate di UBS tengono conto dei cambiamenti nel sentiment dei mercati finanziari e degli sviluppi che influenzano la domanda fisica di palladio.
L’indebolimento del posizionamento degli investitori, il sentiment ribassista sul mercato delle opzioni e la diminuzione delle importazioni cinesi figurano tra gli elementi individuati nella valutazione della banca.
Allo stesso tempo, il crescente sconto del palladio rispetto al platino rappresenta un potenziale incentivo a un maggiore utilizzo del metallo nei catalizzatori dei veicoli a benzina.
La nuova proiezione della banca, pari a circa 1.100 dollari l’oncia nei prossimi 12 mesi, riflette queste considerazioni di mercato, mentre la sostituzione del platino nel settore automobilistico rimane una possibile fonte di sostegno alla domanda.

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