I futures sui principali indici azionari statunitensi indicavano un’apertura positiva mercoledì, segnalando la possibilità di ulteriori rialzi a Wall Street dopo le recenti sedute, mentre gli investitori valutavano i risultati trimestrali delle società e attendevano nuove comunicazioni dai principali gruppi tecnologici.
Il settore tecnologico potrebbe contribuire all’avanzamento iniziale dei listini, sebbene le reazioni del mercato alle ultime trimestrali abbiano determinato movimenti contrastanti tra i singoli titoli.
Le azioni di SpaceX (NASDAQ:SPCX) hanno guadagnato l’8,8% nelle contrattazioni pre-market dopo che la società aerospaziale guidata da Elon Musk ha comunicato risultati del terzo trimestre superiori alle aspettative, accompagnati da un considerevole aumento dei ricavi.
Musk ha inoltre confermato che SpaceX e Tesla (NASDAQ:TSLA) hanno costituito comitati speciali indipendenti per valutare una possibile fusione. Non è stata annunciata alcuna decisione definitiva in merito all’operazione.
Super Micro Computer (NASDAQ:SMCI) è salita del 12,2% prima dell’apertura ufficiale delle contrattazioni, dopo che il produttore di server per data center ha aumentato le previsioni sui ricavi per il primo trimestre del proprio esercizio fiscale.
In controtendenza, Netflix (NASDAQ:NFLX) ha perso il 6,8% nel pre-market. La piattaforma di streaming ha pubblicato utili trimestrali superiori alle stime degli analisti, ma ha fornito indicazioni sui ricavi inferiori alle aspettative del mercato.
Anche AT&T (NYSE:T) ha registrato un calo, cedendo il 5% nonostante il gruppo delle telecomunicazioni abbia comunicato ricavi e utili del terzo trimestre superiori alle previsioni.
Gli operatori attendevano inoltre i risultati trimestrali di Tesla, Meta Platforms (NASDAQ:META) e IBM (NYSE:IBM), previsti dopo la chiusura della seduta di mercoledì.
Le indicazioni positive dei futures seguivano una seduta contrastata a Wall Street martedì, quando gli indici avevano recuperato le perdite iniziali prima di ridurre parte dei guadagni nelle ultime ore di contrattazione.
Il Dow Jones Industrial Average ha guadagnato 529,85 punti, pari all’1%, chiudendo a 52.495,88 punti, il livello di chiusura più elevato da oltre un mese. L’S&P 500 è avanzato di 21,84 punti, o dello 0,3%, a 7.712,57 punti, mentre il Nasdaq Composite ha perso 6,07 punti, meno dello 0,1%, terminando a 26.424,82 punti.
Il conglomerato industriale 3M (NYSE:MMM) ha contribuito al rialzo del Dow, con un aumento del 6% delle azioni dopo la pubblicazione di utili trimestrali superiori alle attese e il miglioramento delle previsioni di profitto per l’intero anno.
Anche altri componenti dell’indice, tra cui Amgen (NASDAQ:AMGN), Merck (NYSE:MRK) e UnitedHealth (NYSE:UNH), hanno registrato rialzi.
L’andamento dei prezzi dell’energia ha influenzato gli scambi durante la seduta di martedì. I futures sul petrolio statunitense hanno subito un calo significativo dopo i precedenti aumenti, in seguito a indiscrezioni su possibili sviluppi diplomatici tra Stati Uniti e Iran.
Secondo quanto riportato da Al-Araby Al-Jadeed, negoziatori di Qatar e Pakistan avrebbero presentato una proposta di compromesso per porre fine al conflitto. La testata ha citato una fonte secondo cui un possibile accordo per arrestare l’escalation potrebbe essere annunciato nel corso della settimana.
Né gli Stati Uniti né l’Iran avevano confermato la notizia.
La flessione del greggio ha coinciso con un aumento degli acquisti sui mercati azionari, mentre gli investitori continuavano a seguire gli sviluppi geopolitici e il calendario delle trimestrali.
A livello settoriale, i titoli farmaceutici hanno registrato un rialzo che ha portato l’indice NYSE Arca Pharmaceutical a guadagnare il 2,8%, raggiungendo il livello di chiusura più elevato degli ultimi due mesi.
Anche il comparto immobiliare residenziale ha mostrato un andamento positivo, con il Philadelphia Housing Sector Index in aumento del 2,6%.
I titoli biotecnologici, sanitari e delle compagnie aeree hanno registrato guadagni, insieme alla maggior parte degli altri principali settori.
L’attenzione degli investitori nella seduta di mercoledì rimane concentrata sui risultati societari, in particolare quelli di Tesla, Meta Platforms e IBM, mentre l’evoluzione dei prezzi energetici e delle relazioni tra Stati Uniti e Iran potrebbe continuare a influenzare i mercati.

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