I futures sugli indici azionari statunitensi sono saliti venerdì, mentre gli investitori attendono i dati sull’occupazione di settembre e continuano a valutare la volatilità sui mercati globali dei titoli di Stato.
Alle 07:16 GMT, i futures sul Dow erano in rialzo di 137 punti, pari allo 0,3%, mentre quelli sull’S&P 500 guadagnavano 20 punti, o lo 0,3%. I futures sul Nasdaq 100 avanzavano di 129 punti, pari allo 0,4%.
I principali indici di Wall Street hanno chiuso in moderato rialzo giovedì, dopo che le vendite iniziali sui titoli di Stato si sono attenuate e i rendimenti dei Treasury sono successivamente diminuiti.
Anche i risultati trimestrali di Micron hanno contribuito ai guadagni della seduta. Il produttore di chip ha fornito indicazioni sulle prospettive e ha dichiarato di aspettarsi condizioni di domanda e offerta per i chip di memoria considerevolmente più tese nei prossimi due esercizi rispetto all’anno fiscale 2026.
Atteso un rallentamento dell’occupazione USA a settembre
Gli investitori attendono il rapporto statunitense sui nonfarm payrolls di settembre per ottenere ulteriori indicazioni sulle condizioni del mercato del lavoro e sulle possibili implicazioni per la politica monetaria della Federal Reserve.
L’economia statunitense dovrebbe aver creato 89.000 posti di lavoro a settembre, rispetto ai 162.000 di agosto. Il tasso di disoccupazione è previsto invariato al 4,1%.
“Chiaramente, i rapporti mensili sull’occupazione sono sempre un appuntamento macroeconomico di rilievo, ma questo è particolarmente importante, poiché la persistente resilienza dei dati è stata un fattore significativo a sostegno degli asset rischiosi statunitensi”, hanno affermato gli analisti di Deutsche Bank.
Gli analisti hanno aggiunto che la continua resilienza dei dati economici ha dato alla Federal Reserve maggiore margine per aumentare i tassi di interesse.
La Fed ha aumentato il suo tasso di riferimento di 25 punti base il mese scorso, in un contesto di pressioni inflazionistiche e persistente resilienza del mercato del lavoro.
I rendimenti dei Treasury scendono con il cambiamento delle aspettative sui tassi
Le aspettative per un altro aumento dei tassi della Federal Reserve nel breve termine si sono ridotte dopo i commenti dei responsabili della politica monetaria.
I mercati attribuivano una probabilità di circa il 30% a un aumento dei tassi nella riunione della Fed di ottobre, rispetto a circa il 70% di lunedì, secondo le informazioni fornite.
Il cambiamento delle aspettative sui tassi ha coinciso giovedì con un calo dei rendimenti dei titoli di Stato, dopo che il rendimento del Treasury USA a 10 anni aveva precedentemente raggiunto il livello intraday più alto dal 2002.
Il rendimento a 10 anni ha infine registrato un calo di oltre quattro punti base, mentre quello del Treasury a due anni ha segnato la maggiore flessione giornaliera da luglio.
I mercati obbligazionari restano comunque sensibili all’inflazione, alle aspettative sulla politica monetaria e agli sviluppi in Medio Oriente. Anche la spesa per le infrastrutture legate all’intelligenza artificiale è stata citata nelle informazioni fornite come uno dei fattori che incidono sulla domanda e sull’inflazione.
Nike scende dopo le previsioni sui ricavi
Le azioni Nike (NYSE:NKE) sono scese di oltre l’8% nelle contrattazioni after-hours dopo che il gruppo di abbigliamento sportivo ha fornito le proprie previsioni sui ricavi per l’esercizio 2027 e annunciato ulteriori misure di ristrutturazione.
La società prevede che i ricavi dell’esercizio 2027 diminuiranno di una percentuale a una cifra alta. Gli analisti avevano previsto un calo di circa il 2%, secondo i dati LSEG citati da Reuters.
Nike prevede inoltre ulteriori riduzioni di posti di lavoro e modifiche alle proprie divisioni globali sotto la guida dell’amministratore delegato Elliott Hill.
La società non ha ancora determinato quanti posti di lavoro saranno interessati, ma ha dichiarato che prevede di iniziare a informare i dipendenti coinvolti nel 2027.
Amazon valuta un’operazione da 8 miliardi di dollari sui chip Nvidia, secondo FT
Amazon (NASDAQ:AMZN) sta valutando un’operazione riguardante circa 8 miliardi di dollari di chip per l’intelligenza artificiale di Nvidia (NASDAQ:NVDA), secondo il Financial Times, che ha citato persone a conoscenza della questione.
Secondo il quotidiano, Amazon ha discusso con alcuni investitori la possibilità di trasferire migliaia di chip Nvidia Grace Blackwell in una società veicolo.
In base alla struttura riportata, Amazon prenderebbe successivamente in leasing i chip dalla società veicolo per utilizzarli nei data center statunitensi, mentre il veicolo cercherebbe finanziamenti da investitori esterni attraverso l’emissione di debito.
Il Financial Times ha riferito che la struttura proposta avrebbe l’obiettivo di trasferire agli investitori esterni parte dei costi associati ai chip. Le informazioni fornite non indicano che l’operazione sia stata completata.

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