Le azioni di Eni (BIT:ENI), Saipem (BIT:SPM) e Tenaris (BIT:TEN) hanno registrato ribassi a Milano, mentre i prezzi del petrolio sono scesi per la sesta seduta consecutiva e il FTSE MIB ha guadagnato lo 0,30%.
Il Brent è rimasto sotto i 100 dollari al barile dopo essere sceso a circa 97 dollari nelle prime ore della seduta, mentre il West Texas Intermediate è stato scambiato intorno a 89,70 dollari al barile.
Tenaris ha perso oltre l’1% a 24,22 euro, mentre Saipem è scesa dello 0,70% a 4,304 euro. Eni ha registrato un calo dello 0,10%.
Il petrolio scende dopo i colloqui tra Stati Uniti e Iran
Il calo dei prezzi del greggio ha fatto seguito ai colloqui che hanno coinvolto funzionari iraniani e il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, che ha definito le discussioni «molto produttive» e ha dichiarato che si terranno ulteriori incontri.
Anche l’Arabia Saudita punta a riprendere nei prossimi giorni le esportazioni di petrolio attraverso l’oleodotto East-West.
«Questo incontro di tre ore tra Stati Uniti e Iran è importante perché sposta il mercato da una dinamica dei prezzi basata sulla pura escalation a un vero processo diplomatico, anche se un accordo definitivo sembra ancora lontano», ha dichiarato Stephen Innes, analista di Quintex Intel.
Secondo quanto riportato, Saudi Aramco si starebbe inoltre preparando a riprendere le spedizioni attraverso l’oleodotto East-West, dopo la recente chiusura seguita ad attacchi con droni rivendicati dall’Iraq.
Intesa Sanpaolo alza il prezzo obiettivo di Eni
Separatamente, Intesa Sanpaolo ha aumentato il prezzo obiettivo su Eni da 24,90 a 28,30 euro e ha alzato la raccomandazione da Neutral a Buy.
«Nell’attuale contesto di crescenti tensioni in Medio Oriente, che potrebbero prolungare la crisi del Golfo per diversi mesi, riteniamo che sia giunto il momento di riconsiderare Eni. Tra le società che seguiamo» nel settore, «Eni è quella maggiormente esposta alle attività upstream e presenta catalizzatori nel prossimo futuro, rendendola un investimento interessante al prezzo attuale», hanno spiegato gli analisti della banca.
I commenti rappresentano la valutazione di Intesa Sanpaolo su Eni e sulle sue prospettive, anziché una valutazione indipendente.
Moody’s: la modifica delle garanzie non incide sui rating di Saipem
Moody’s Ratings ha affermato che la rimozione delle garanzie upstream di

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