Futures USA stabili in attesa dei dati sul lavoro; Lululemon e Adobe in primo piano: Dow Jones, S&P, Nasdaq, Wall Street

Traffic signals on Wall Street

I futures sugli indici azionari statunitensi sono rimasti poco mossi venerdì, mentre gli investitori attendevano il rapporto sulle buste paga non agricole di agosto e valutavano i commenti dei funzionari della Federal Reserve sulle prospettive dei tassi di interesse.

Tra le notizie societarie, le azioni Lululemon Athletica (NASDAQ:LULU) sono scese dopo un nuovo taglio delle previsioni per l’intero esercizio, mentre Adobe (NASDAQ:ADBE) ha annunciato un cambio alla guida della società. Gli investitori hanno inoltre valutato un nuovo modello di intelligenza artificiale annunciato da OpenAI.

Futures USA poco mossi prima dei dati sulle buste paga

I futures sull’S&P 500 sono scesi leggermente a 7.752,25 punti, mentre quelli sul Nasdaq 100 sono rimasti sostanzialmente invariati dopo i rialzi registrati da Wall Street nella seduta precedente.

L’attenzione è rimasta concentrata sul rapporto sulle buste paga non agricole di agosto, che potrebbe fornire ulteriori indicazioni sulle condizioni del mercato del lavoro statunitense e influenzare le aspettative sulla politica della Federal Reserve.

Un dato sull’occupazione superiore alle attese potrebbe sostenere le aspettative di una politica monetaria ancora restrittiva, mentre una crescita più contenuta dei posti di lavoro potrebbe rafforzare l’ipotesi di tassi invariati o di una possibile riduzione in una fase successiva.

I commenti di Waller riducono le attese di un rialzo dei tassi a settembre

Il governatore della Federal Reserve Christopher Waller ha affermato che i recenti dati economici hanno mostrato segnali di attenuazione delle pressioni inflazionistiche.

Waller ha indicato che, se i prossimi dati continueranno a mostrare un rallentamento dell’inflazione, sarebbe favorevole a mantenere invariati i tassi di interesse nella riunione della Fed del 15-16 settembre.

I suoi commenti hanno seguito quelli del presidente della Fed di New York John Williams, che ha sostenuto un approccio prudente di attesa e osservazione alla politica monetaria.

I mercati finanziari hanno successivamente ridotto a circa il 50% la probabilità implicita di un aumento dei tassi di 25 punti base a settembre, rispetto a quasi il 65% in precedenza.

Lululemon scende dopo il taglio delle previsioni

Le azioni Lululemon Athletica (NASDAQ:LULU) sono diminuite di circa il 18% negli scambi after-hours dopo che la società ha nuovamente ridotto le previsioni per l’intero esercizio e riportato vendite trimestrali inferiori alle attese.

La futura amministratrice delegata Heidi O’Neill dovrebbe supervisionare gli interventi della società per aggiornare la gamma di prodotti e rispondere alla concorrenza nel mercato dell’abbigliamento sportivo.

Gli investitori seguiranno l’andamento delle vendite e la strategia di prodotto della società mentre prosegue la transizione della leadership.

Adobe nomina Anil Chakravarthy amministratore delegato

Adobe (NASDAQ:ADBE) ha annunciato che Anil Chakravarthy diventerà presidente e amministratore delegato il 1° dicembre, succedendo a Shantanu Narayen.

Chakravarthy ricopre attualmente il ruolo di presidente dell’attività Customer Experience Orchestration di Adobe e delle operazioni sul campo a livello globale. Entrerà inoltre a far parte del consiglio di amministrazione.

Narayen diventerà presidente esecutivo e collaborerà con Chakravarthy durante la transizione.

Adobe ha affermato che il cambio di leadership avviene mentre la società amplia l’utilizzo dell’intelligenza artificiale nei prodotti dedicati alla creatività, alla produttività e alla customer experience. Chakravarthy ha dichiarato che la sua attenzione sarà rivolta anche alla prossima era del “software agentico”.

OpenAI presenta GPT-6 Astra

OpenAI ha presentato GPT-6 Astra, con un lancio iniziale rivolto ai clienti enterprise prima di una disponibilità più ampia per gli utenti Plus, Pro, Business ed Enterprise.

La società ha dichiarato che il modello sarà disponibile anche tramite l’API di OpenAI e AWS. Il prezzo standard dell’API è stato fissato a 10 dollari per milione di token in input e 50 dollari per milione di token in output.

Il lancio si inserisce nella competizione tra le società di intelligenza artificiale per ampliare le capacità dei modelli e la loro adozione nelle applicazioni aziendali e consumer.

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