I futures sugli indici azionari statunitensi sono rimasti sostanzialmente invariati mentre gli investitori valutavano gli sviluppi del conflitto tra Stati Uniti e Iran, le prospettive sui tassi di interesse e gli aggiornamenti societari in vista del rapporto sul mercato del lavoro statunitense di venerdì.
Alle 03:50 ET, i futures sull’S&P 500 erano invariati a 7.671,1 punti. Anche i futures sul Nasdaq 100 registravano variazioni contenute a 29.211,25, mentre quelli sul Dow Jones si attestavano a 53.195 punti.
I movimenti hanno seguito una seduta positiva a Wall Street, con le azioni statunitensi che hanno recuperato parte dei ribassi registrati all’inizio di settembre. L’attenzione è rimasta concentrata sui dati del mercato del lavoro di venerdì e sulle loro possibili implicazioni per la politica monetaria della Federal Reserve.
Il petrolio scende dopo tre sedute consecutive di rialzi
I prezzi del petrolio sono diminuiti negli scambi asiatici di giovedì dopo tre sedute consecutive di rialzi, mentre i mercati valutavano gli sviluppi del conflitto tra Stati Uniti e Iran.
I futures sul Brent sono scesi dello 0,4% a 95,25 dollari al barile, mentre quelli sul WTI hanno perso lo 0,2% a 90,80 dollari. Entrambi i contratti avevano guadagnato quasi l’1% mercoledì, raggiungendo i livelli più alti da circa cinque settimane.
Il calo ha seguito le dichiarazioni del presidente statunitense Donald Trump, secondo cui i nuovi attacchi contro l’Iran non sarebbero durati a lungo. Funzionari statunitensi hanno inoltre segnalato una ripresa dei flussi energetici attraverso lo Stretto di Hormuz.
La rotta è rimasta al centro dell’attenzione per il suo ruolo nelle spedizioni energetiche globali.
L’Iran segnala attacchi contro basi statunitensi in Kuwait
L’Iran ha lanciato attacchi con missili e droni contro basi statunitensi in Kuwait, secondo quanto riportato mercoledì sera dall’emittente statale Press TV.
Le Forze Armate kuwaitiane hanno dichiarato che i propri sistemi di difesa aerea stavano intercettando “obiettivi ostili”, senza identificarne la provenienza.
Gli attacchi segnalati hanno seguito le operazioni statunitensi contro obiettivi in Iran vicino allo Stretto di Hormuz e i successivi attacchi iraniani con droni e missili contro infrastrutture statunitensi nella regione del Golfo.
Gli operatori di mercato hanno continuato a monitorare il conflitto e il suo possibile impatto sulle spedizioni energetiche attraverso lo Stretto di Hormuz.
I funzionari della Fed commentano le prospettive sui tassi
Il presidente della Federal Reserve di New York, John Williams, ha affermato che l’aumento dei rendimenti obbligazionari a lungo termine riflette la solidità dell’economia statunitense piuttosto che timori legati all’inflazione.
Williams ha dichiarato alla CNBC che l’aumento dei costi di finanziamento è determinato dalle prospettive economiche, sostenute in parte dagli investimenti nell’intelligenza artificiale, nei data center e nella tecnologia.
Anche il governatore della Federal Reserve Christopher Waller avrebbe dovuto intervenire più tardi giovedì, in vista della prossima decisione di politica monetaria della banca centrale.
Le previsioni sui ricavi di Broadcom risultano inferiori alle stime di Wall Street
Broadcom (NASDAQ:AVGO) ha previsto ricavi per il quarto trimestre fiscale pari a circa 34,8 miliardi di dollari, rispetto alla stima media di Wall Street di circa 35,05 miliardi.
La società di semiconduttori ha previsto vendite di chip per l’intelligenza artificiale pari a 21,7 miliardi di dollari, rispetto alle attese di circa 21,33 miliardi.
Secondo il materiale originale, i risultati comunicati da Broadcom sono stati sostanzialmente in linea con le previsioni di Wall Street, mentre le indicazioni sui ricavi complessivi del quarto trimestre sono risultate inferiori al consenso degli analisti.

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