Le borse europee salgono leggermente mentre i dati sull’occupazione USA influenzano le attese sui tassi: DAX, CAC, FTSE100

Paris Bourse

Le borse europee hanno registrato un lieve rialzo giovedì, con lo STOXX 600 che ha tentato di stabilizzarsi dopo tre sedute consecutive di ribassi, mentre gli investitori valutavano il calo dei rendimenti obbligazionari e le dichiarazioni di un esponente della Federal Reserve.

Lo STOXX 600 paneuropeo è salito dello 0,12% dopo aver toccato mercoledì il livello più basso da oltre un mese. Il DAX tedesco ha guadagnato lo 0,2%, mentre il CAC 40 francese e il FTSE 100 di Londra sono rimasti sostanzialmente invariati.

I movimenti hanno seguito i ribassi registrati dai mercati europei all’inizio della settimana, mentre i rendimenti dei titoli di Stato aumentavano e i prezzi dell’energia salivano sullo sfondo degli scontri militari nel Golfo Persico.

Il rendimento del Bund tedesco a 10 anni aveva raggiunto il 3,37%, il livello più alto dal 2011, mentre quello del Treasury statunitense a 10 anni si era avvicinato al 4,80%.

Anche i prezzi del petrolio avevano superato i 90 dollari al barile all’inizio della settimana, in relazione agli sviluppi che coinvolgono Stati Uniti e Iran nello Stretto di Hormuz.

Williams della Fed invita ad “aspettare e vedere”

Gli investitori hanno inoltre valutato le dichiarazioni del presidente della Federal Reserve di New York, John Williams, sulle prospettive dei tassi di interesse statunitensi.

Williams ha dichiarato mercoledì che i responsabili della politica monetaria dovrebbero “aspettare e vedere” i prossimi dati economici prima di decidere su un ulteriore inasprimento monetario.

Le dichiarazioni sono arrivate in vista della riunione del Federal Open Market Committee prevista per il 16 settembre.

Anche i dati sull’occupazione privata statunitense sono risultati inferiori alle aspettative del mercato. L’occupazione nel settore privato è aumentata di 38.000 unità ad agosto, contribuendo al calo dei rendimenti dei Treasury statunitensi e dei titoli di Stato asiatici.

L’attenzione era destinata a spostarsi sulle dichiarazioni del governatore della Federal Reserve Christopher Waller previste più tardi nella giornata, alla ricerca di ulteriori indicazioni sulle prospettive della politica monetaria.

Il petrolio scende mentre i mercati attendono il PPI dell’Eurozona

I prezzi del greggio sono diminuiti giovedì dopo aver superato i 90 dollari al barile all’inizio della settimana.

Gli investitori attendevano inoltre i dati sull’indice dei prezzi alla produzione dell’Eurozona, previsti più tardi nella seduta, in vista della riunione di politica monetaria della Banca Centrale Europea del 10 settembre.

Tra i singoli titoli, Deutsche Telekom (TG:DTE) è salita dell’1,4% dopo la notizia secondo cui l’investitore attivista Elliott avrebbe acquisito una partecipazione nella società.

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