Le azioni europee hanno registrato modesti rialzi venerdì, anche se i principali mercati della regione restano sulla buona strada per chiudere la settimana in territorio negativo, mentre gli investitori valutano i prezzi elevati del petrolio, la volatilità dei titoli di Stato e i nuovi dati economici.
Il DAX tedesco ha guadagnato lo 0,3%, mentre il FTSE 100 britannico e il CAC 40 francese sono entrambi saliti dello 0,2%.
Nonostante la seduta positiva, le preoccupazioni legate ai costi energetici e all’instabilità dei mercati obbligazionari hanno continuato a pesare sulla performance settimanale.
Le vendite al dettaglio britanniche diminuiscono a luglio
La sterlina si è leggermente indebolita nei confronti dell’euro dopo la pubblicazione dei dati sulle vendite al dettaglio nel Regno Unito, che hanno evidenziato una flessione dello 0,5% su base mensile a luglio.
Il calo ha invertito l’aumento rivisto dello 0,7% registrato a giugno ed è risultato leggermente peggiore della contrazione dello 0,4% prevista dagli economisti.
Su base annua, la crescita delle vendite al dettaglio ha rallentato nettamente all’1,6% dal 3,8% di giugno, alimentando ulteriori dubbi sulla solidità della spesa delle famiglie.
Hunting scende dopo il taglio delle prospettive sugli utili
Le azioni di Hunting Plc (LSE:HTG) hanno registrato un forte calo a Londra dopo che la società britannica di servizi energetici ha ridotto le previsioni annuali sull’utile core.
La revisione al ribasso ha portato il titolo tra i principali ribassi della seduta europea di venerdì, mentre gli investitori rivalutavano le prospettive degli utili nel breve termine.
Banca Generali (BIT:BGN) ha registrato a sua volta un calo dopo che Monte dei Paschi di Siena (BIT:BMPS) ha lanciato offerte parallele interamente in azioni per il gestore patrimoniale italiano e Banco BPM (BIT:BAMI).
Anche la società tedesca di ticketing CTS Eventim (TG:EVD) si è mossa al ribasso dopo aver pubblicato risultati contrastanti per il secondo trimestre.
Fresnillo e i minerari salgono grazie al rally dei metalli
I titoli minerari hanno fornito sostegno ai mercati europei grazie all’aumento dei prezzi dei metalli preziosi e industriali.
Fresnillo (LSE:FRES) ha registrato un forte rialzo dopo che l’oro ha superato i $4.550 l’oncia, sostenuto dall’indebolimento del dollaro statunitense e dalle aspettative che i rendimenti dei Treasury a più lunga scadenza possano rimanere sotto controllo.
Anche i produttori di rame hanno beneficiato della debolezza del dollaro, con Antofagasta (LSE:ANTO) e Glencore (LSE:GLEN) in sensibile rialzo mentre i prezzi del metallo aumentavano.
La forza dei titoli minerari ha contribuito a compensare le perdite registrate in altre aree del mercato, anche se le azioni europee restano avviate verso una chiusura settimanale negativa a causa delle persistenti preoccupazioni per il petrolio e la volatilità obbligazionaria.

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