UBS alza le stime sugli utili dell’Eurozona grazie a una crescita più diffusa

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UBS ha migliorato le prospettive per gli utili societari dell’Eurozona nel 2026 dopo che i risultati del secondo trimestre hanno evidenziato una crescita dei profitti più forte e diffusa nella regione.

La banca prevede ora che gli utili dell’EuroStoxx 50 aumenteranno di circa il 15% quest’anno, rispetto alla precedente previsione dell’8%. Per gli indici più ampi dell’Eurozona, la stima è stata innalzata dall’11% a circa il 15%. UBS ha mantenuto invariata al 15% la previsione di crescita degli utili per il 2027.

La crescita degli utili accelera nel secondo trimestre

Con la maggior parte delle società che ha ormai pubblicato i risultati, secondo UBS gli utili dell’Eurozona stanno crescendo di circa il 22% su base annua. Escludendo il settore energetico, la crescita si attesta intorno all’11%.

Il dato si confronta con una crescita complessiva degli utili di circa il 12% nel primo trimestre, indicando un’accelerazione della redditività aziendale nel corso dell’anno.

La disciplina sui costi continua a sostenere i margini, ma UBS prevede che la crescita dei ricavi avrà un ruolo sempre più importante grazie al miglioramento del settore manifatturiero, all’attenuazione delle pressioni valutarie e a una maggiore leva operativa.

La crescita dei profitti si estende ai settori europei

La ripresa degli utili sta diventando sempre più diffusa, con UBS che prevede una crescita dei profitti in tutti i settori quest’anno.

Il comparto finanziario sta registrando un nuovo slancio grazie al miglioramento della domanda di prestiti e alla ripresa dell’attività sui mercati dei capitali. Gli industriali beneficiano invece degli investimenti legati all’intelligenza artificiale, all’elettrificazione e alla difesa, oltre al miglioramento delle condizioni cicliche in segmenti come l’automazione.

Questa combinazione suggerisce che la ripresa degli utili nell’Eurozona non sia più concentrata in un numero limitato di settori, offrendo potenzialmente una base più solida per il mercato azionario regionale.

UBS promuove il settore tecnologico europeo

UBS ha inoltre alzato il giudizio sul settore europeo dell’information technology ad Attractive dopo la recente correzione del mercato.

Secondo la banca, le valutazioni non risultano più eccessivamente elevate, mentre la rinnovata crescita degli utili offre ulteriore sostegno. Anche l’aumento delle aspettative per gli investimenti in semiconduttori legati all’intelligenza artificiale sta migliorando le prospettive per le società tecnologiche europee.

Più in generale, anche il sentiment degli analisti si è rafforzato. UBS ha rilevato che l’ampiezza delle revisioni delle stime sugli utili ha raggiunto il livello più elevato degli ultimi tre anni.

Nel frattempo, gli indici PMI manifatturieri globali sono risaliti nella fascia bassa-media dei 50 punti, livelli che storicamente hanno coinciso con la conclusione dei cicli di revisione al ribasso degli utili societari.

Banche e industriali tra i settori preferiti da UBS

UBS ha mantenuto il giudizio Attractive sulle azioni europee, mostrando una particolare preferenza per l’Eurozona.

La banca privilegia banche, industriali, beni di consumo discrezionali, sanità e information technology, indicando inoltre la Germania come uno dei mercati più interessanti.

Il sostegno fiscale tedesco dovrebbe rappresentare un ulteriore fattore positivo, con l’aumento della spesa destinato a sostenere l’attività economica e gli utili societari.

Con la crescita dei profitti in accelerazione, il miglioramento delle revisioni degli analisti e una ripresa degli utili sempre più diffusa tra i settori, UBS vede un quadro fondamentale più favorevole per le azioni dell’Eurozona nel resto del 2026 e nel 2027.

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