Le azioni di Banca Generali (BIT:BGN) hanno perso il 2,7% venerdì dopo che Banca Monte dei Paschi di Siena (BIT:BMPS) ha annunciato due distinte offerte pubbliche di acquisto interamente in azioni sull’asset manager e sulla banca rivale Banco BPM (BIT:BAMI), attribuendo alle due operazioni un valore complessivo di 34 miliardi di euro (39,8 miliardi di dollari).
Secondo quanto comunicato da Monte Paschi, l’offerta per Banco BPM valuta l’istituto 25,3 miliardi di euro, mentre la proposta per l’acquisizione di Banca Generali ammonta a 8,7 miliardi di euro, sulla base dei prezzi di chiusura del mercato di due giorni prima.
Le azioni Banco BPM cedevano lo 0,4% nelle prime contrattazioni a Milano.
Monte Paschi reagisce alle pressioni dell’offerta di Intesa
Le due offerte rappresentano una mossa ambiziosa dell’amministratore delegato di Monte Paschi, Luigi Lovaglio, mentre la banca cerca di difendersi dal tentativo di acquisizione di Intesa Sanpaolo, che poco più di due mesi fa ha presentato una propria offerta sull’istituto senese.
Lovaglio aveva precedentemente perseguito l’ipotesi di una fusione tra pari con Banco BPM, ma le trattative erano fallite, facendo venir meno quella che sembrava essere la strategia preferita per preservare l’indipendenza di Monte Paschi.
Il nuovo piano punta invece a trasformare Monte Paschi in un gruppo finanziario di dimensioni nettamente maggiori, attraverso un’espansione simultanea nei settori bancario e della gestione patrimoniale.
Il gruppo combinato potrebbe valere circa 70 miliardi di euro
Se entrambe le operazioni andassero a buon fine, il nuovo gruppo Monte Paschi avrebbe una capitalizzazione di mercato teorica di circa 70 miliardi di euro e attività complessive per circa 450 miliardi.
L’acquisizione di Banca Generali rafforzerebbe in modo significativo la presenza di Monte Paschi nel wealth e asset management, aggiungendo un’importante fonte di ricavi basati sulle commissioni.
L’integrazione con Banco BPM consentirebbe invece alla banca senese di ampliare la propria presenza nel Nord Italia, in particolare in alcune delle regioni più ricche ed economicamente rilevanti del Paese.
Gli azionisti voteranno sul piano a ottobre
Monte Paschi convocherà un’assemblea degli azionisti il 29 ottobre per chiedere l’approvazione delle operazioni proposte.
Nell’ambito del piano complessivo, la banca intende inoltre distribuire agli azionisti un dividendo aggiuntivo di 4 miliardi di euro.
La distribuzione sarebbe finanziata attraverso una combinazione di liquidità e azioni legate alla partecipazione detenuta da Monte Paschi nell’assicuratore italiano Assicurazioni Generali, rappresentando un ulteriore elemento della strategia con cui la banca punta a ottenere il sostegno degli azionisti alle due offerte.

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