La Borsa italiana ha aperto in moderato rialzo, in linea con gli altri mercati europei sostenuti dai segnali di un possibile allentamento delle tensioni geopolitiche in Medio Oriente.
Il sentiment degli investitori è migliorato dopo le dichiarazioni del presidente statunitense Donald Trump, che ha affermato di aver annullato un attacco contro l’Iran dopo la ricezione di una nuova proposta di pace da parte di Teheran, alimentando le speranze di una soluzione diplomatica del conflitto.
A sostenere il clima di prudente ottimismo contribuisce anche il leggero calo dei prezzi del petrolio, che restano comunque su livelli elevati, con il Brent intorno ai 110 dollari al barile.
Intorno alle 9:40 il FTSE MIB guadagnava lo 0,2%.
Tra i titoli migliori si è distinta Avio, in rialzo del 5,4%, dopo che il gruppo aerospaziale ha annunciato il successo del lancio del satellite scientifico “Smile” (Solar wind Magnetosphere Ionosphere Link Explorer) a bordo di un vettore Vega C.
Acquisti anche sui titoli della difesa, con Leonardo S.p.A. (BIT:LDO) in progresso del 2,6% e Fincantieri (BIT:FCT) in rialzo del 2,5%, mentre il comparto industriale si è mosso complessivamente in territorio positivo.
Stellantis N.V. (BIT:STLAM) è salita dello 0,8% dopo aver annunciato il lancio del progetto “E-Car”, una nuova auto elettrica compatta e accessibile. L’attenzione degli investitori resta concentrata sull’investor day previsto per giovedì prossimo, durante il quale il gruppo automobilistico presenterà le proprie strategie.
Bene anche utility e finanziari. Tra questi si è distinta Nexi S.p.A. (BIT:NEXI), in crescita di quasi il 2%, dopo che la concorrente francese Worldline ha annunciato l’acquisizione del restante 20% detenuto da Eurobank nella loro joint venture per 72 milioni di euro.
Il calo del petrolio ha invece penalizzato i titoli energetici. Eni S.p.A. (BIT:ENI), Saipem (BIT:SPM) e Tenaris (BIT:TEN) hanno ceduto tra lo 0,7% e l’1,7%.
In fondo al FTSE MIB, Prysmian S.p.A. (BIT:PRY) ha perso il 2,7%.

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