Le azioni ERG salgono dopo un aumento del 16% dell’EBITDA nel primo trimestre

Le azioni di ERG (BIT:ERG) sono salite di oltre il 3% venerdì dopo che il gruppo attivo nelle energie rinnovabili ha riportato una forte crescita degli utili trimestrali, sostenuta dal miglioramento delle condizioni del vento in Europa e dall’entrata in funzione di nuova capacità installata.

L’EBITDA consolidato adjusted del periodo gennaio-marzo è aumentato del 16% su base annua a 167 milioni di euro, rispetto ai 143 milioni registrati nello stesso trimestre dell’anno precedente.

L’utile netto adjusted di gruppo è cresciuto del 24% a 61 milioni di euro, rispetto ai 49 milioni del primo trimestre 2025.

Migliori condizioni del vento e nuova capacità sostengono i risultati

ERG ha spiegato che la performance trimestrale ha beneficiato di risorse eoliche più favorevoli in Europa e del contributo dei nuovi impianti entrati in esercizio tra il 2025 e il 2026 nel Regno Unito, in Francia e in Germania.

Parte di questi benefici è stata compensata da prezzi di vendita inferiori rispetto al primo trimestre del 2025, che la società ha attribuito a minori prezzi di copertura legati al time-to-delivery al momento dell’esecuzione.

La società ha evidenziato risultati particolarmente positivi nel portafoglio britannico, sostenuti anche da nuovi asset acquisiti all’inizio dell’anno.

Al contrario, il portafoglio eolico statunitense da 224 megawatt ha registrato performance significativamente inferiori a causa di eventi climatici straordinari verificatisi tra gennaio e febbraio. Secondo ERG, tali condizioni hanno inciso sulla disponibilità degli impianti e si sono accompagnate a un’eccezionale congestione della rete elettrica che ha penalizzato i prezzi di vendita realizzati.

L’amministratore delegato Paolo Merli ha dichiarato: “The good performance in the first quarter primarily reflects the increased installed capacity and improved wind conditions in Europe.”

Avanza la pipeline di sviluppo in Europa

ERG ha affermato che la pipeline di progetti visibili pari a 700 megawatt ha registrato progressi significativi nel corso del trimestre.

Un progetto di accumulo energetico tramite batterie da 80 megawatt in Campania ha ottenuto l’autorizzazione, mentre il gruppo ha anche approvato la decisione finale di investimento per un progetto eolico greenfield da 25 megawatt in Francia.

Il progetto di repowering eolico Nulvi-Ploaghe da 121 megawatt in Sardegna ha ricevuto l’approvazione definitiva ed è diventato idoneo per il processo Route to Market.

In Francia, un ulteriore progetto di repowering eolico da 25 megawatt ha ottenuto l’autorizzazione. In Italia, sono stati approvati interventi di revamping ed estensione su 41 megawatt di capacità solare, di cui 36 megawatt opereranno nell’ambito degli incentivi del Conto Energia.

“During the period, we obtained authorizations for 226 MW, primarily in Italy and to a lesser extent in France, including wind repowering projects and storage systems,” ha aggiunto Merli.

Confermata la struttura finanziaria e la guidance

Sul fronte finanziario, ERG ha comunicato che Fitch ha confermato il rating emittente a lungo termine BBB-minus con outlook stabile, insieme al rating senior unsecured BBB-minus.

La società ha inoltre dichiarato di aver erogato un finanziamento della Banca Europea per gli Investimenti e sottoscritto nuovi prestiti bancari a lungo termine durante il trimestre. Merli ha aggiunto che ERG ha completato operazioni di liability management per un valore vicino ai 500 milioni di euro.

ERG ha confermato la guidance per l’intero esercizio 2026, prevedendo un EBITDA adjusted compreso tra 520 milioni e 590 milioni di euro, investimenti tra 330 milioni e 380 milioni di euro e un debito netto tra 1,95 miliardi e 2,05 miliardi di euro.

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