Le azioni di Stellantis (BIT:STLAM) hanno guidato i rialzi del FTSE MIB giovedì mattina, sostenute dal miglioramento del sentiment sui mercati dopo il vertice tra Donald Trump e Xi Jinping.
Il titolo del gruppo automobilistico ha guadagnato oltre il 3% nelle prime ore di contrattazione a Piazza Affari, dopo aver già chiuso la seduta precedente in rialzo del 3,39%, raggiungendo quota 6,676 euro, il livello più alto dalla fine di aprile.
Il recente recupero ha permesso a Stellantis di ridurre le perdite accumulate nell’ultimo mese, ora limitate a circa il 3%, anche se il bilancio da inizio anno resta negativo di circa il 31%.
I mercati stanno osservando con attenzione il summit tra Stati Uniti e Cina, considerato cruciale per una possibile stabilizzazione delle relazioni commerciali tra le due maggiori economie mondiali. Gli investitori ritengono che anche piccoli segnali di distensione su dazi, tecnologia e commercio possano favorire i titoli ciclici globali, in particolare il settore automobilistico, fortemente esposto alle tensioni geopolitiche e alle catene di approvvigionamento internazionali.
In questo contesto, Stellantis viene considerata tra i potenziali beneficiari grazie alla sua forte presenza negli Stati Uniti e alle crescenti partnership con operatori cinesi nel settore elettrico. Una riduzione del rischio di nuove barriere commerciali o un clima di “competizione gestita” tra Washington e Pechino potrebbe infatti migliorare la visibilità su vendite, investimenti e supply chain.
Le aspettative di minori tensioni tariffarie e di maggiore stabilità nel commercio internazionale stanno quindi alimentando gli acquisti sul titolo, che segue il recupero dell’intero comparto automobilistico europeo, particolarmente sensibile alle trattative commerciali globali.
Dopo aver recentemente annunciato il rafforzamento della partnership con Leapmotor, il management di Stellantis ha lasciato intendere di voler ampliare ulteriormente le collaborazioni industriali anche oltre la Cina.
L’amministratore delegato Antonio Filosa ha dichiarato nei giorni scorsi: “Partnerships don’t have to be one-way, nor will they be just about Leapmotor”, sottolineando che Stellantis resta un partner interessante grazie alla propria presenza geografica, alla scala globale e ai suoi “incredibly strong brands”. Filosa ha aggiunto che le possibili aree di collaborazione potrebbero includere tecnologia, supply chain e utilizzo della capacità produttiva.
Antonio Filosa ha inoltre citato la partnership con Koç Holding in Turchia attraverso Tofas come esempio virtuoso di cooperazione industriale, affermando che “la scelta di un partner dipende da ciò che possiamo condividere e dai benefici reciproci”.
Gli analisti di Equita ritengono che, alla luce delle recenti indiscrezioni di stampa e delle dichiarazioni del management, sia “ragionevole aspettarsi ulteriori accordi di collaborazione industriale finalizzati principalmente al contenimento dei costi”. Equita mantiene una raccomandazione hold sul titolo Stellantis con target price a 7,60 euro.

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