Le azioni europee salgono mentre Trump si reca in Cina e resta lo stallo tra Stati Uniti e Iran: DAX, CAC, FTSE100

I mercati azionari europei hanno aperto in rialzo mercoledì, mentre gli investitori continuano a monitorare le tensioni tra Stati Uniti e Iran in concomitanza con il viaggio in Cina del presidente americano Donald Trump in vista di un vertice particolarmente atteso.

Alle 07:13 GMT, il STOXX Europe 600 guadagnava lo 0,7%, mentre il DAX tedesco saliva dello 0,6%. Il CAC 40 francese avanzava dello 0,2% e il FTSE 100 britannico cresceva dello 0,8%.

Trump dovrebbe incontrare il presidente cinese Xi Jinping nel corso della settimana per colloqui diretti che dovrebbero riguardare commercio, Taiwan e altre questioni geopolitiche.

Tuttavia, l’attenzione dei mercati resta concentrata soprattutto sul confronto in corso tra Washington e Teheran. Secondo alcuni analisti, la Cina — tra i principali importatori di petrolio iraniano — potrebbe svolgere un ruolo nel sostenere un eventuale accordo di pace duraturo, anche se le aspettative di una svolta diplomatica dal summit si sono ridimensionate negli ultimi giorni.

I tentativi di raggiungere un’intesa tra Stati Uniti e Iran sembrano infatti essersi bloccati. All’inizio della settimana Trump ha respinto la risposta iraniana a una proposta di pace americana, definendola “inaccettabile” e “spazzatura”. Continuano inoltre le speculazioni sulla possibilità che la Casa Bianca possa riprendere gli attacchi contro l’Iran.

Da parte sua, Teheran non ha mostrato segnali di voler fare ulteriori concessioni a Washington.

Lo stallo prolungato ha lasciato di fatto chiuso da settimane lo Stretto di Hormuz, snodo strategico al largo della costa meridionale iraniana attraverso cui transita circa un quinto delle forniture mondiali di petrolio.

Di conseguenza, i prezzi del greggio restano ben al di sopra dei livelli precedenti al conflitto, aumentando le pressioni inflazionistiche globali. Una dinamica confermata dai dati pubblicati martedì, che hanno mostrato come i prezzi al consumo negli Stati Uniti abbiano continuato ad aumentare rapidamente ad aprile dopo il forte incremento registrato il mese precedente.

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