La FTSE MIB ha aperto la seduta in linea con la chiusura precedente, riflettendo un clima prudente condiviso dagli altri mercati europei, mentre gli investitori valutano l’incertezza geopolitica e una nuova ondata di risultati trimestrali.
Intorno alle 9:20, il FTSE MIB segnava un calo dello 0,2%, in linea con gli altri listini europei. L’attenzione resta puntata anche sulla riunione della Federal Reserve, dalla quale non sono attese variazioni dei tassi di interesse.
L’indice bancario italiano ha perso lo 0,5%, mentre i titoli energetici hanno registrato un leggero rialzo, sostenuti da un nuovo aumento dei prezzi del petrolio, mentre i tentativi di risolvere il conflitto tra Stati Uniti e Iran restano in stallo.
Nexi (BIT:NEXI) è salita del 7,5% dopo indiscrezioni del Financial Times su un rinnovato interesse da parte di CVC Capital Partners, che starebbe valutando un’offerta da 9 miliardi di euro, anche se le discussioni sono ancora in fase iniziale.
Al contrario, Salvatore Ferragamo (BIT:SFER) ha registrato un forte calo del 6% dopo che Jefferies ha avviato la copertura con raccomandazione “underperform” e un target price di 5,5 euro.
Tra gli altri titoli, STMicroelectronics (BIT:STMMI) ha guadagnato il 2,4%, mentre Stellantis (BIT:STLAM) è salita dell’1,5%.

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