STMicroelectronics (BIT:STMMI) ha registrato un forte rialzo alla Borsa di Milano martedì, sostenuta dai solidi risultati preliminari di Samsung Electronics, che hanno rafforzato il sentiment positivo in tutto il settore globale dei semiconduttori.
Le azioni del gruppo italo-francese dei chip sono salite di circa il 6% nelle prime due ore di contrattazione, risultando la migliore performance tra i componenti del FTSE MIB, che guadagnava circa l’1,10%. Il titolo ha raggiunto quota 30,885 euro, il livello più alto da luglio 2024.
STM ha mostrato una performance molto positiva nel 2026. Le azioni sono salite di circa il 31% dall’inizio dell’anno e registrano un aumento di circa l’80% negli ultimi 12 mesi.
Anche altre società europee del settore dei semiconduttori hanno registrato rialzi, tra cui la francese X-Fab Silicon Foundries (+2,60%), la belga Melexis (+2,30%), la tedesca Infineon (+2%) e la francese Soitec (+1,80%).
Samsung Electronics ha comunicato un utile operativo preliminare di 57,2 trilioni di won (37,9 miliardi di dollari) per il trimestre concluso a marzo, ben al di sopra della stima media degli analisti pari a 39,3 trilioni di won e oltre otto volte superiore ai 6,69 trilioni registrati nello stesso periodo dell’anno precedente.
Anche i ricavi hanno superato le aspettative del mercato, raggiungendo 133 trilioni di won rispetto alle previsioni degli analisti di 116,8 trilioni di won.
Questi risultati hanno rafforzato la fiducia del management di Samsung nelle prospettive future. La società prevede che i ricavi del trimestre gennaio–marzo 2026 cresceranno di quasi il 70% fino a circa 133 trilioni di won. La previsione indica anche un netto miglioramento rispetto al trimestre precedente, quando la società aveva registrato un utile operativo di 20,07 trilioni di won su ricavi pari a 93,84 trilioni di won.
Samsung pubblicherà i risultati finanziari completi, inclusi utile netto e dettagli per divisione, il 30 aprile 2026.
La forte performance è stata trainata principalmente dalla crescente domanda di chip di memoria destinati alle applicazioni di intelligenza artificiale, che è rimasta sostenuta nonostante il conflitto in corso in Medio Oriente.
Secondo l’azienda, i clienti — in particolare i grandi provider cloud — stanno aumentando gli ordini di memoria ad alta larghezza di banda e di altri chip utilizzati nei data center per supportare i servizi di intelligenza artificiale, aumentando sia i volumi sia i margini.
Le prospettive evidenziano una forte ripresa del mercato dei chip di memoria, dove la domanda di high-bandwidth memory (HBM) e di altri semiconduttori legati all’intelligenza artificiale è accelerata con la rapida diffusione delle applicazioni di intelligenza artificiale generativa.
Samsung ha tuttavia osservato che un conflitto prolungato in Medio Oriente potrebbe rallentare la crescita dei prezzi dei chip di memoria nel secondo trimestre, mentre una risoluzione più rapida potrebbe favorire ulteriori aumenti.
Sebbene STMicroelectronics non abbia un’esposizione diretta al business di Samsung, il sentiment positivo ha sostenuto anche le azioni del gruppo italo-francese. STM è infatti fortemente esposta ai segmenti più ciclici del mercato dei semiconduttori — tra cui automotive, elettronica di potenza, applicazioni industriali e IoT — che tendono a beneficiare della ripresa globale della domanda di chip con alcuni trimestri di ritardo.
Gli investitori interpretano quindi i risultati molto positivi del gruppo coreano come il primo segnale di una nuova fase di espansione per l’intero settore dei semiconduttori, spingendo gli acquisti sui titoli europei più sensibili a una ripresa della domanda industriale.
In particolare, il forte aumento della domanda legata all’intelligenza artificiale e ai data center viene visto come un fattore destinato a diffondersi lungo tutta la catena tecnologica, inclusi i semiconduttori di potenza e le soluzioni per l’elettrificazione dei veicoli, settori nei quali STMicroelectronics è uno dei principali fornitori a livello globale.
Questa visione rafforza le aspettative di un progressivo miglioramento degli ordini nei prossimi trimestri e incoraggia gli investitori a riposizionarsi su società maggiormente legate alle fasi iniziali della ripresa ciclica del settore.
Il mercato attenderà ora il 23 aprile 2026, quando STMicroelectronics pubblicherà i risultati del primo trimestre prima dell’apertura della Borsa di Milano, mentre la conference call di presentazione è prevista per le 9:30 ora italiana dello stesso giorno.

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