Le famiglie Puig ed Estée Lauder valutano un riequilibrio delle partecipazioni in vista di una possibile fusione

Le famiglie che controllano Puig (BIT:1PUIG) ed Estée Lauder (EU:EL) starebbero esaminando diversi meccanismi per riequilibrare le rispettive partecipazioni nel caso in cui le due società del settore beauty decidessero di procedere con una fusione, secondo quanto riportato dal quotidiano Expansion.

L’obiettivo sarebbe rafforzare l’influenza di Puig nella struttura di governance di un eventuale gruppo combinato, ha riferito il giornale giovedì citando fonti anonime.

Una delle ipotesi allo studio prevede che Estée Lauder emetta nuove azioni di classe B, che attribuiscono 10 diritti di voto ciascuna rispetto a uno per le azioni di classe A, e le scambi con azioni di classe A detenute dalla famiglia Puig. Attualmente, le azioni di classe A di Puig conferiscono cinque diritti di voto ciascuna, mentre le azioni di classe B ne attribuiscono uno solo.

Secondo il rapporto, questa struttura potrebbe ridurre il divario tra la partecipazione detenuta dalla famiglia Estée Lauder e quella potenzialmente posseduta dalla famiglia Puig in una società risultante da una fusione.

Un’altra possibilità presa in considerazione sarebbe la creazione di nuove categorie di azioni o l’introduzione di un dividendo asimmetrico, con l’obiettivo di avvicinare ulteriormente le quote detenute dalle due famiglie.

Secondo Expansion, questa strategia potrebbe sfruttare il livello di indebitamento significativamente più basso di Puig rispetto a quello di Estée Lauder.

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