Mercati in attesa di utili e dati chiave; la scommessa elettorale della premier giapponese dà i suoi frutti: Dow Jones, S&P, Nasdaq, Wall Street, Futures

I future azionari statunitensi hanno aperto la settimana in lieve rialzo, mentre gli investitori si preparano a una fitta serie di trimestrali e alla pubblicazione di importanti dati macroeconomici rinviati. Il produttore di semiconduttori Onsemi è tra i primi grandi nomi attesi lunedì, mentre le Borse giapponesi hanno guadagnato terreno dopo la netta vittoria elettorale del primo ministro Sanae Takaichi.

Future in leggero rialzo

I future di Wall Street si sono mossi moderatamente al rialzo nelle prime ore di lunedì. Alle 03:43 ET, i future sul Dow segnavano +87 punti (+0,2%), quelli sull’S&P 500 +6 punti (+0,1%) e i future sul Nasdaq 100 +13 punti (+0,1%).

Il movimento segue la forte chiusura di venerdì, quando i mercati USA hanno recuperato parte delle perdite accumulate in precedenza a causa dei timori sull’impatto dell’intelligenza artificiale su alcuni segmenti del software. Il Dow Jones Industrial Average ha superato per la prima volta la soglia dei 50.000 punti, mentre l’S&P 500 è salito di quasi il 2% e il Nasdaq Composite di circa il 2,2%.

Non tutti i big tecnologici hanno partecipato al rally. Amazon (NASDAQ:AMZN) ha perso il 5,6% dopo che il mercato ha reagito con cautela ai segnali di un forte aumento degli investimenti in AI. Anche Alphabet (NASDAQ:GOOG) e altri colossi hanno annunciato piani di spesa aggressivi, ma restano dubbi sui tempi di ritorni sostenibili.

ON Semi attesa ai risultati

ON Semiconductor (NASDAQ:ON) pubblicherà i conti dopo la chiusura di lunedì. In precedenza la società aveva fornito una guidance per il quarto trimestre sostanzialmente in linea con le attese.

La domanda per le soluzioni di gestione dell’energia nei data center AI ha compensato in parte la debolezza del settore auto, penalizzato dal rallentamento delle vendite di veicoli elettrici in Nord America ed Europa. Il consenso Bloomberg prevede un EPS adjusted di 0,63 dollari su ricavi pari a 1,53 miliardi.

Nel resto della settimana sono attesi anche i conti di Datadog (NASDAQ:DDOG), Spotify (NYSE:SPOT), Cisco (NASDAQ:CSCO) e Applied Materials (NASDAQ:AMAT).

Ampia vittoria per la premier giapponese

I mercati asiatici hanno beneficiato della vittoria elettorale di Sanae Takaichi, arrivata appena 110 giorni dopo il suo insediamento come prima donna premier del Giappone. Secondo le ricostruzioni, il Partito Liberal Democratico ha ottenuto una rara supermaggioranza alla Camera bassa, aprendo la strada a maggiori spese pubbliche e tagli fiscali.

“La calma potrebbe tornare sui mercati giapponesi ora che le elezioni sono alle spalle”, ha detto Thomas Mathews, responsabile dei mercati Asia-Pacifico di Capital Economics, aggiungendo che il recente sell-off sui titoli di Stato giapponesi difficilmente proseguirà e che lo yen potrebbe rafforzarsi.

Oro in rialzo

L’oro è salito nelle contrattazioni europee, con progressi anche per l’argento, dopo una settimana di forti oscillazioni. L’attenzione è ora sui dati USA, in particolare payrolls e inflazione CPI, cruciali per le decisioni della Federal Reserve.

Petrolio in calo

I prezzi del greggio sono scesi dopo segnali di distensione tra Stati Uniti e Iran sui colloqui nucleari. Un dollaro forte e l’attesa di dati macro da USA e Cina hanno aggiunto pressione. Il Brent è sceso dell’1,1% a 67,32 dollari al barile, mentre il WTI ha perso l’1,0% a 62,92 dollari.

Comments

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *