Stellantis crolla del 22% dopo l’avvertimento su un impatto da €22 miliardi legato al reset della strategia EV

Le azioni di Stellantis (BIT:STLAM) (NYSE:STLA) sono precipitate venerdì dopo che il costruttore automobilistico ha comunicato che prevede di contabilizzare circa €22,2 miliardi di oneri a seguito della riduzione della propria strategia sui veicoli elettrici, in risposta a una domanda più debole del previsto. Il titolo è arrivato a perdere oltre il 22% nelle contrattazioni a Milano.

Il gruppo ha spiegato che la maggior parte delle svalutazioni deriva da modifiche alla roadmap dei prodotti, che incorporano ipotesi significativamente più basse sulle vendite future di veicoli elettrici. A seguito del riposizionamento strategico, Stellantis si attende ora di registrare una perdita netta compresa tra €19 miliardi e €21 miliardi nella seconda metà del 2025 e ha confermato la sospensione del pagamento dei dividendi.

«Stellantis ha annunciato oggi che, nell’ambito del reset del proprio business e in preparazione alla comunicazione del nuovo piano strategico prevista per maggio di quest’anno, ha condotto una valutazione approfondita della propria strategia e dei costi correlati necessari per allineare la Società alle preferenze reali dei clienti», ha dichiarato la società nel comunicato.
«La Società ha adottato la stragrande maggioranza delle decisioni necessarie per correggere la rotta, in particolare per allineare i nostri piani di prodotto e il portafoglio alla domanda di mercato», ha aggiunto Stellantis.

Il gruppo ha inoltre precisato che gli oneri includono circa €6,5 miliardi di uscite di cassa previste nei prossimi quattro anni. Stellantis ha confermato che pubblicherà i risultati definitivi del secondo semestre e dell’intero esercizio 2025 il 26 febbraio.

Contestualmente, la società ha diffuso in anticipo alcuni dati preliminari del quarto trimestre e ha ribadito di attendersi una perdita netta sull’intero 2025. Questa prospettiva ha portato alla sospensione del dividendo per il 2026 e all’annuncio di un piano per raccogliere fino a €5 miliardi tramite l’emissione di obbligazioni ibride, a sostegno della struttura finanziaria.

Guardando al futuro, Stellantis prevede per il 2026 una crescita dei ricavi a una cifra media percentuale, insieme a un miglioramento a una cifra bassa del margine operativo rettificato. Il management ha spiegato che la pausa sul dividendo e il nuovo finanziamento mirano a tutelare il bilancio, richiamando anche le iniziative di ristrutturazione avviate lo scorso anno come parte di un più ampio processo di rilancio.

Commentando le novità, l’analista di Jefferies Philippe Houchois ha osservato che Stellantis ha «annunciato oneri di ristrutturazione significativamente più elevati» e ha evidenziato una «guidance 2026 poco definita».

Il titolo resta sotto pressione da tempo: le azioni quotate a Milano sono scese di quasi il 25% nel 2025 dopo un calo del 40,5% l’anno precedente e risultano già in ribasso di oltre il 13% dall’inizio del 2026.

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