Borsa di Milano cauta in avvio in attesa delle parole di Trump a Davos, Moncler in lieve calo

Le azioni italiane hanno aperto la seduta con un andamento prudente, in leggero ribasso insieme agli altri mercati europei, mentre gli investitori attendono il discorso del presidente degli Stati Uniti al Forum di Davos. Il clima resta fragile dopo la recente volatilità innescata dalle dichiarazioni di Donald Trump sulle ambizioni statunitensi in Groenlandia, con il mercato che spera in toni più concilianti.

Intorno alle 9:20, il FTSE MIB segnava un calo dello 0,25%. Il comparto bancario risultava sotto pressione, con Banca Popolare di Sondrio (BIT:BPSO) in flessione di circa il 2%. In controtendenza, i settori energia e automotive mostravano un timido rimbalzo.

I titoli del lusso, reduci da recenti correzioni, evidenziavano segnali di recupero più marcati. Brunello Cucinelli (BIT:BC) e Salvatore Ferragamo (BIT:SFER) registravano rialzi decisi nelle prime battute.

Moncler (BIT:MONC), che aveva annunciato dopo la chiusura dei mercati un inatteso cambio al vertice con l’arrivo di un nuovo amministratore delegato, ha avviato le contrattazioni in calo di circa l’1,2%. Successivamente il titolo ha ridotto le perdite, attestandosi intorno a -0,7% nel corso della mattinata.

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