TIM (BIT:TIT), Fastweb e Vodafone hanno firmato un accordo non vincolante per collaborare alla costruzione e gestione di fino a 6.000 nuove torri per la telefonia mobile in Italia.
La possibile joint venture, che potrebbe aprirsi anche alla partecipazione di investitori terzi, rappresenterebbe una sfida significativa per Inwit, attualmente il principale operatore di torri di telecomunicazione nel Paese.
L’iniziativa segue l’intesa raggiunta a gennaio tra TIM e Fastweb, diventata il principale operatore mobile italiano dopo l’acquisizione da 8 miliardi di euro delle attività italiane di Vodafone (VOD.L). Le due società avevano deciso di collaborare nello sviluppo di parte della rete 5G per evitare duplicazioni negli investimenti infrastrutturali.
Fastweb e TIM sono i principali clienti di Inwit. Grazie a contratti di lungo periodo, le due compagnie di telecomunicazioni installano le proprie antenne sulle circa 25.000 torri gestite da Inwit (BIT:INW) in tutta Italia, accordi che rappresentano la maggior parte degli circa 1 miliardo di euro di ricavi annuali della società.
Secondo fonti vicine al dossier citate da Reuters, entrambe le società di telecomunicazioni stanno da mesi cercando di rinegoziare le condizioni dei loro contratti con Inwit, che finora si è opposta a tali modifiche.
Il completamento dell’accordo annunciato oggi è previsto nel secondo trimestre del 2026.

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