Le borse europee scendono mentre il balzo del petrolio alimenta i timori sull’inflazione: DAX, CAC, FTSE100

Le azioni europee hanno registrato un calo giovedì mentre il forte aumento dei prezzi del petrolio ha intensificato le preoccupazioni sull’inflazione. Il Brent, il principale benchmark globale del greggio, ha brevemente superato i 100 dollari al barile a causa dei timori sulle forniture dopo gli attacchi iraniani contro navi commerciali nei pressi dello Stretto di Hormuz.

Il conflitto legato agli attacchi aerei statunitensi in Iran è entrato nel suo tredicesimo giorno senza segnali evidenti di un allentamento delle tensioni.

Tra i principali indici, il CAC 40 francese è sceso dello 0,5%, il FTSE 100 britannico ha perso lo 0,4% e il DAX tedesco è arretrato dello 0,3%.

Sul fronte societario, Swiss Life Holding (BIT:1SLHN), uno dei principali assicuratori vita europei, è scesa dopo che la sua attività basata sulle commissioni si è ulteriormente allontanata da un importante obiettivo triennale e la divisione di asset management ha registrato un calo nel 2025.

Anche la casa automobilistica tedesca BMW (TG:BMW) ha registrato un ribasso dopo aver comunicato un calo del 3% dell’utile netto annuale.

Al contrario, il riassicuratore Hannover Re (TG:A30VQR) è salito dopo aver annunciato un aumento dell’utile netto annuale e aver confermato la guidance per il 2026.

Anche Daimler Truck Holding (TG:DTG) ha guadagnato terreno dopo aver indicato per il 2026 un margine di profitto sostanzialmente stabile nelle sue attività industriali.

Il rivenditore online di moda Zalando (TG:ZAL) è salito nettamente dopo aver riportato risultati fiscali per il 2025 superiori alle aspettative.

Nel frattempo, il gruppo di servizi finanziari Legal & General (LSE:LGEN) è avanzato dopo aver annunciato l’avvio della prima tranche del suo programma di riacquisto di azioni proprie da 1,2 miliardi di sterline.

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