La Borsa di Milano ha aperto l’ultima seduta di una settimana movimentata per i mercati globali con un tono prudente, mentre gli investitori continuavano a monitorare gli sviluppi geopolitici e a rivalutare le valutazioni dei settori legati all’intelligenza artificiale.
Nonostante l’incertezza, il mercato azionario ha mantenuto un’impostazione complessivamente positiva, con il FTSE Mib avviato a chiudere la settimana con un rialzo di circa il 2%.
Intorno alle 9:45, l’indice FTSE MIB segnava un progresso dello 0,17%.
Banca Monte dei Paschi di Siena (BIT:BMPS) è stata al centro dell’attenzione dopo la presentazione del nuovo piano industriale, che include la proposta di fusione con Mediobanca (BIT:MB). Dopo un avvio leggermente positivo, entrambi i titoli hanno invertito la rotta, scivolando in fondo al listino principale con un calo di circa il 3%. Gli investitori stanno valutando gli obiettivi finanziari annunciati dall’istituto senese, in attesa di ulteriori chiarimenti attesi durante la conference call con gli analisti. Non sono emerse novità riguardo al concambio legato alla fusione, che dovrebbe essere definito al termine del processo di analisi previsto per il 10 marzo.
Nel resto del mercato, Prysmian (BIT:PRY) si è distinta tra i migliori titoli, guidando il principale indice di Piazza Affari con un rialzo del 3,7%.
Acquisti anche sul comparto energetico, con titoli petroliferi e utility in progresso.
Fincantieri (BIT:FCT) ha invece mostrato debolezza, cedendo lo 0,8% dopo che Deutsche Bank ha ridotto il target price sul titolo a 18,5 euro dai precedenti 23 euro.
Infine, Dovalues (BIT:DOV) è balzata del 7,6% dopo aver pubblicato risultati del quarto trimestre in linea o superiori alle attese degli analisti.

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