Poste Italiane supera le attese sull’utile operativo nel quarto trimestre grazie alla performance dell’assicurativo

Poste Italiane SPA (BIT:PST) ha riportato un utile operativo del quarto trimestre superiore alle aspettative del mercato, sostenuto dai solidi risultati della divisione assicurativa, mentre l’utile netto si è attestato leggermente al di sotto delle previsioni a causa di oneri straordinari e di un carico fiscale più elevato.

Il gruppo italiano attivo nei servizi postali e finanziari ha registrato un utile operativo pari a 729 milioni di euro nel periodo, superando di circa il 10% le stime degli analisti. Anche i ricavi hanno battuto le attese, risultando circa il 3% superiori al consenso, mentre i costi operativi si sono attestati circa l’1% al di sopra delle previsioni.

L’utile netto è invece risultato inferiore di circa il 2% rispetto alle stime, risentendo dell’impatto di componenti non ricorrenti e di maggiori imposte nel trimestre.

La performance è stata trainata dalla divisione assicurativa, i cui ricavi hanno superato le previsioni del 12%, principalmente grazie a un maggiore rilascio del contractual service margin. Nonostante la solidità dei ricavi, l’utile netto del segmento è rimasto sotto le attese a causa di costi finanziari più elevati legati a elementi straordinari.

Anche la divisione pagamenti ha registrato risultati solidi, con un utile operativo superiore del 20% alle previsioni grazie a ricavi più elevati e a un’attenta gestione dei costi. Al contrario, la divisione corrispondenza e pacchi ha deluso le stime degli analisti a causa dell’aumento dei costi operativi.

Le attività finanziarie complessive sono diminuite di circa l’1% rispetto al trimestre precedente. Nel periodo, la società ha registrato afflussi per 0,2 miliardi di euro nei fondi comuni e 0,6 miliardi di euro di raccolta assicurativa proveniente da ex clienti Eurovita Assicurazioni. Il risparmio postale ha registrato afflussi per 0,6 miliardi di euro, mentre i depositi hanno evidenziato deflussi netti pari a 5 miliardi di euro.

Il coefficiente CET1 di BancoPosta è sceso al 19,8% dal 20,5% del trimestre precedente. Il Solvency II ratio è diminuito al 304% dal 312%, mentre il leverage ratio è rimasto stabile al 3,2%.

Poste Italiane ha annunciato un dividendo annuale di 1,25 euro per azione, circa il 3% superiore al consenso di 1,21 euro. La società aveva già distribuito un dividendo intermedio di 0,40 euro per azione il 26 novembre.

Per il 2026, Poste Italiane prevede un utile operativo adjusted superiore a 3,3 miliardi di euro e un utile netto intorno a 2,3 miliardi di euro, in linea con le aspettative degli analisti. Il management ha indicato l’intelligenza artificiale come un importante fattore di crescita, destinato a sostenere l’espansione dei ricavi e l’efficienza operativa nei prossimi anni.

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