Le azioni europee hanno registrato un andamento contrastato giovedì mattina, mentre gli investitori valutavano un intenso flusso di risultati societari nella regione insieme ai nuovi conti pubblicati dal produttore statunitense di chip Nvidia.
Alle 08:10 GMT, il DAX tedesco perdeva lo 0,2%, mentre il FTSE 100 di Londra arretrava dello 0,1%. Il CAC 40 francese mostrava invece una performance migliore, salendo dello 0,3%.
Le trimestrali al centro dell’attenzione
I risultati societari hanno dominato l’attenzione dei mercati in una delle giornate più intense della stagione delle trimestrali europee.
Secondo Bank of America, gli utili del quarto trimestre in Europa stanno superando leggermente le aspettative, anche se il quadro generale resta fragile a causa di una crescita poco diffusa e delle forti penalizzazioni di mercato per le società che mancano le stime.
Con poco più della metà delle società dello STOXX 600 che ha già pubblicato i risultati, la crescita degli utili per azione si attesta attualmente intorno al 2% su base annua, rispetto a un calo del 2% previsto dal consenso in questa fase della stagione.
“L’effetto sorpresa positivo sugli utili dell’indice è dominato da finanziari e industriali, mentre il comparto tecnologico rappresenta il principale fattore negativo”, hanno scritto in una nota gli strategist di BofA guidati da Andreas Bruckner.
Tra i singoli titoli, Deutsche Telekom (TG:DBK) ha riportato un calo del 9,2% dell’utile netto adjusted del quarto trimestre, citando l’impatto negativo di un dollaro più debole che ha ridotto il contributo della controllata T-Mobile US, oltre a un ridimensionamento delle prospettive di crescita nel mercato domestico.
Il gruppo automobilistico Stellantis (BIT:STLAM) ha annunciato la prima perdita annuale della sua storia dopo aver segnalato in precedenza oneri per 22,2 miliardi di euro legati al ridimensionamento delle proprie ambizioni nei veicoli elettrici.
La compagnia assicurativa Allianz (TG:ALV) ha registrato un utile operativo record per il 2025, ma ha deluso gli investitori con una guidance per il 2026 inferiore alle aspettative degli analisti.
L’assicuratore francese AXA (TG:AXA) ha pubblicato risultati annuali sostanzialmente in linea con le attese, con un utile per azione sottostante in crescita dell’8% su base annua, raggiungendo la parte alta del proprio intervallo obiettivo.
La società chimica svizzera Clariant (BIT:1CLN) ha superato le previsioni sugli utili del quarto trimestre, segnando il terzo anno consecutivo di miglioramento dei margini.
Il produttore tedesco di abbigliamento sportivo Puma (TG:PUM) ha previsto una perdita operativa compresa tra 50 e 150 milioni di euro per l’anno in corso, dopo aver registrato nel 2025 una perdita inferiore alle attese.
Nel frattempo, Schneider Electric (EU:SU) ha riportato ricavi annuali record, superando per la prima volta la soglia dei 40 miliardi di euro, sostenuti da una crescita a tre cifre della domanda legata ai data center e fissando un obiettivo di crescita degli utili a doppia cifra per il 2026.
Nvidia supera ancora le attese ma non entusiasma gli investitori
Negli Stati Uniti, Nvidia (NASDAQ:NVDA) ha pubblicato mercoledì sera risultati trimestrali superiori alle aspettative e fornito una guidance sui ricavi superiore alle stime di mercato, riflettendo la continua forte spesa delle Big Tech nelle infrastrutture per l’intelligenza artificiale.
Il gruppo dei semiconduttori prevede ricavi per il primo trimestre fiscale pari a 78 miliardi di dollari, più o meno il 2%, rispetto alla stima media degli analisti di 72,60 miliardi di dollari, secondo i dati LSEG.
Nonostante il superamento delle attese, i guadagni del titolo nel trading after-hours sono rimasti limitati, poiché gli investitori, abituati a sorprese positive significative nelle ultime 14 trimestrali consecutive, hanno reagito con cautela a risultati considerati relativamente ordinari.
Dati economici e fiducia sotto osservazione
I mercati attendono inoltre una serie di indicatori economici regionali, tra cui i dati sulla fiducia delle imprese in Italia e Spagna e l’indice di sentiment economico dell’UE.
Nel Regno Unito, la fiducia nel settore dei servizi professionali e alle imprese è migliorata sensibilmente nel trimestre in corso, interrompendo oltre un anno di cali, mentre le aziende orientate ai consumatori restano pessimiste.
L’indagine trimestrale sui servizi della Confederation of British Industry ha mostrato che l’ottimismo tra le imprese di servizi professionali è salito a -3 a febbraio da -50 a novembre, il livello più alto da agosto 2024.
Prezzi del petrolio stabili in attesa dei colloqui USA-Iran
I prezzi del petrolio sono rimasti sostanzialmente stabili, vicino ai massimi degli ultimi sette mesi, mentre i mercati attendono il terzo round di colloqui nucleari tra Stati Uniti e Iran previsto più tardi nella giornata.
I futures sul Brent sono saliti dello 0,2% a 70,84 dollari al barile, mentre il West Texas Intermediate statunitense è avanzato dello 0,2% a 65,62 dollari.
Delegazioni statunitensi, tra cui l’inviato speciale Steve Witkoff e il consigliere presidenziale Jared Kushner, dovrebbero incontrare funzionari iraniani a Ginevra mentre Washington cerca progressi sul programma nucleare di Teheran.
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha avvertito che “potrebbero accadere cose negative” se non verranno compiuti progressi concreti, aumentando i timori che un conflitto prolungato possa interrompere le forniture dall’Iran, il terzo maggiore produttore di greggio dell’OPEC.

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