Le azioni della Lazio scendono dopo la smentita del club su un possibile takeover qatariota

Le azioni della Lazio (BIT:SSL) sono scese di circa il 5% lunedì dopo che il club ha respinto le notizie di stampa relative a una possibile operazione di acquisizione.

In un comunicato diffuso venerdì, la Lazio ha dichiarato di non aver ricevuto alcuna offerta formale e ha smentito le speculazioni su una possibile vendita, rispondendo alle indiscrezioni secondo cui un investitore qatariota sarebbe interessato ad acquisire la quota detenuta dal presidente Claudio Lotito.

Secondo i media locali, un fondo del Qatar avrebbe presentato una proposta da 600 milioni di euro per il club, e Lotito sarebbe orientato a respingerla dopo una breve valutazione.

Lotito, 68 anni, guida la Lazio dal 2004. Sebbene la sua gestione abbia inizialmente ristabilito la stabilità finanziaria della società, negli ultimi anni le critiche sono aumentate a causa di investimenti limitati e della percezione che le partenze di giocatori chiave non siano state adeguatamente compensate.

Diversi gruppi di tifosi hanno organizzato il boicottaggio delle partite casalinghe in segno di protesta contro la proprietà, mentre una petizione online che invita il senatore italiano a vendere il club ha raccolto oltre 40.000 firme.

Nonostante il calo di consenso tra una parte della tifoseria, Lotito ha più volte ribadito l’intenzione di restare alla guida della società. Martedì è stato presentato il progetto di riqualificazione dello Stadio Flaminio, mentre il piano strategico “Lazio 2032” dovrebbe essere illustrato durante la pausa per le nazionali di marzo.

Le ultime indiscrezioni arrivano dopo una precedente smentita dello scorso ottobre, quando la Lazio e il suo azionista di maggioranza avevano respinto voci online secondo cui il club di Serie A fosse in vendita. In quell’occasione, la Lazio aveva dichiarato di aver presentato segnalazioni alle autorità giudiziarie e alle autorità di vigilanza dei mercati italiani Consob e Borsa Italiana per «identificare l’origine e la responsabilità» delle indiscrezioni.

Comments

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *