The Italian Sea Group (BIT:TISG) ha ottenuto un prestito soci da 25 milioni di euro dal suo azionista di maggioranza, GC Holding, per far fronte agli sforamenti di budget che stanno interessando gran parte del portafoglio attuale di costruzioni navali. L’operazione segue un recente profit warning, in cui il produttore di yacht di lusso ha riconosciuto che l’aumento dei costi di progetto ha compresso i margini e messo sotto pressione la posizione di cassa a causa delle continue esigenze di finanziamento.
Per affrontare le criticità operative, il consiglio di amministrazione ha incaricato una primaria società di consulenza indipendente di condurre un audit sui processi di gestione e sull’avanzamento dei progetti in corso. L’iniziativa mira a rafforzare i controlli interni e a ripristinare la fiducia, mentre il gruppo lavora per contenere l’inflazione dei costi e le complessità legate alle consegne.
GC Holding, che detiene il 53,6% di TISG, ha concesso il finanziamento a condizioni favorevoli: nessun interesse, nessuna commissione, erogazione in un’unica tranche e flessibilità nel rimborso fino alla fine del 2032. Il prestito è inoltre subordinato al finanziamento bancario esistente da 115 milioni di euro, con rimborso previsto solo dopo l’integrale soddisfacimento delle banche.
Parallelamente, il consiglio ha avviato la definizione di un piano di rafforzamento patrimoniale, che prevede anche interlocuzioni con istituti finanziari. La società ha indicato attese di ripresa del mercato come elemento di supporto, evidenziando la recente firma di due nuovi contratti per giga-yacht superiori agli 80 metri come segnale di domanda resiliente nel segmento ultra-lusso.

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