I titoli delle utility italiane hanno registrato ribassi giovedì, dopo che il governo ha approvato un incremento della pressione fiscale a carico delle società energetiche.
Alle 10:11 ora italiana, A2A (BIT:A2A) cedeva il 3,5%, mentre Enel (BIT:ENEL) segnava un calo del 3,1%. Hera (BIT:HER) e Iren (BIT:IRE) perdevano entrambe l’1,9% nelle prime fasi di contrattazione.
Le vendite sono seguite alla decisione dell’esecutivo, adottata mercoledì sera, di aumentare di due punti percentuali l’IRAP — l’imposta regionale sulle attività produttive — per le aziende operanti nel comparto energetico.
Secondo le stime, la misura dovrebbe generare circa 1 miliardo di euro (circa 1,18 miliardi di dollari) di entrate aggiuntive entro il 2028. Le risorse saranno destinate a finanziare i previsti interventi di riduzione delle bollette energetiche per i consumatori.

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