Fincantieri in calo dopo il collocamento di azioni a sconto

Le azioni Fincantieri (BIT:FCT) hanno aperto in forte ribasso a Piazza Affari, cedendo circa l’8% nelle prime battute fino a €14,84, dopo che il gruppo ha completato un aumento di capitale a prezzo scontato.

Il costruttore navale ha confermato di aver collocato con successo 32.588.445 nuove azioni ordinarie — pari al 10% del capitale sociale ante operazione — per un controvalore lordo complessivo di €499.254.977,40. Le azioni sono state offerte attraverso una procedura di accelerated bookbuilding (ABB) avviata ieri e riservata a investitori qualificati e istituzionali.

Secondo quanto comunicato, la domanda nell’ambito dell’ABB ha superato di diverse volte l’offerta disponibile. Il prezzo finale di collocamento è stato fissato a €15,32 per azione, con uno sconto del 7% rispetto al prezzo di chiusura precedente di €16,47.

Il regolamento dell’operazione, con la consegna dei titoli e il pagamento del corrispettivo, è previsto per il 23 febbraio 2026.

A seguito del completamento, Fincantieri emetterà le 32.588.445 nuove azioni a servizio dell’aumento di capitale, di cui €3.258.844,5 imputati a capitale nominale e €495.996.132,9 a sovrapprezzo azioni. I nuovi titoli saranno ammessi alla quotazione su Euronext Milan dalla data di emissione. Dopo l’operazione, il capitale sociale complessivo ammonterà a €881.722.258,70, suddiviso in 358.472.900 azioni ordinarie.

Secondo la società, l’aumento di capitale è finalizzato a rafforzare la flessibilità finanziaria e a garantire maggiore rapidità nell’esecuzione della strategia e del Business Plan. L’operazione porterà inoltre il flottante a circa il 36% del capitale.

In seguito al collocamento, la partecipazione dell’azionista di controllo Cdp Equity scenderà dal 70,67% al 64,25%.

Dopo aver aggiornato le proprie stime per includere l’operazione, gli analisti di Equita hanno ridotto il target price del 3% a €18,10, confermando la raccomandazione hold. “Riduciamo il prezzo obiettivo a €18,10 per azione (-3%), che implica multipli EV/EBITDA pari a 10,6x e 9,2x per il 2027-2028”, hanno dichiarato gli analisti.

“Stiamo aggiornando il nostro modello per includere l’aumento di capitale, stimando un impatto diluitivo di circa il 5% sull’EPS adjusted per il 2027-2028”, prosegue la SIM, aggiungendo che “allo stesso tempo, la leva finanziaria attesa per il 2026-2027 scende rispettivamente a 1,9x e 1,6x (rispetto alle precedenti stime di 2,6x e 2,3x), oppure a 1,2x e 1,1x (da 1,9x e 1,7x) includendo il credito verso Virgin”.

“Al prezzo dell’aumento di capitale, Fincantieri tratterebbe a 9,4x e 8,2x EV/EBITDA 2027-2028 e a 23,2x e 18,0x P/E adjusted per il 2026-2027”, ha concluso Equita.

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