Le principali piazze europee hanno chiuso prevalentemente in territorio positivo mercoledì, sostenute da segnali di attenuazione delle tensioni geopolitiche e da indiscrezioni su un possibile cambiamento alla guida della Banca Centrale Europea.
Secondo un report del Financial Times, la presidente della BCE Christine Lagarde starebbe valutando di lasciare l’incarico prima della scadenza del suo mandato di otto anni, prevista per ottobre 2027.
Sul mercato valutario, la sterlina britannica è scesa sotto quota 1,36 dollari dopo che nuovi dati hanno mostrato un rallentamento dell’inflazione nel Regno Unito ai minimi degli ultimi dieci mesi a gennaio, rafforzando le aspettative di un possibile taglio dei tassi da parte della Bank of England già a marzo.
I dati dell’Office for National Statistics indicano che l’indice dei prezzi al consumo è aumentato del 3,0% su base annua, in linea con le attese. Si tratta del livello più basso da marzo 2025, quando l’inflazione era al 2,6%, dopo il +3,4% registrato a dicembre.
In Francia, l’inflazione annua è rallentata allo 0,4% a gennaio, confermando la stima preliminare diffusa in precedenza.
A metà seduta, il FTSE 100 di Londra segnava +1,0%, il DAX tedesco guadagnava lo 0,8% e il CAC 40 francese avanzava dello 0,3%.
Tra i singoli titoli, BAE Systems (LSE:BA.) ha registrato un forte rialzo dopo aver riportato un aumento del 12% dell’utile operativo annuale superiore alle attese e aver annunciato un incremento della remunerazione agli azionisti.
In progresso anche Glencore (LSE:GLEN), nonostante un calo degli utili annuali.
Balzo per Straumann Holding (TG:QS51) dopo risultati trimestrali superiori alle stime e una previsione di crescita dei ricavi nel 2026 nell’ordine di una cifra percentuale alta.
In calo invece Carrefour (EU:CA), dopo che il maggiore retailer alimentare europeo ha riportato un calo dell’utile operativo nel 2025, attribuito ai costi legati alle acquisizioni.

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