Le azioni di BFF Bank (BIT:BFF) hanno perso oltre il 6% martedì, dopo indiscrezioni di stampa secondo cui la Procura di Milano avrebbe avviato un’indagine preliminare per presunto falso in bilancio nei confronti dell’istituto. La notizia, riportata inizialmente da Milano Today e successivamente ripresa da Reuters, aumenta la pressione su un titolo già sotto osservazione dall’inizio di febbraio per questioni contabili e regolamentari.
BFF ha dichiarato di essere a conoscenza dell’indagine preliminare dalla fine del 2023, sottolineando che il procedimento si trova ancora nella fase investigativa e che la banca ha collaborato pienamente fin dall’inizio.
“La banca ha dichiarato di aver collaborato sin dall’inizio”, si legge in una nota di Kepler Cheuvreux, che aggiunge come, secondo le informazioni disponibili, non vi siano persone fisiche attualmente indagate.
Secondo lo stesso report, l’inchiesta sarebbe collegata a un’ispezione della Banca d’Italia nel 2024, che aveva messo in discussione la classificazione delle esposizioni verso il settore pubblico e l’interpretazione dei giorni di ritardo secondo la nuova definizione di default.
Le ricostruzioni della stampa hanno inoltre collegato l’indagine alla rettifica dei conti 2024 annunciata da BFF il 2 febbraio. In quell’occasione, la banca aveva rivisto il bilancio per correggere un errore di allocazione relativo a circa 54 milioni di euro di incassi factoring antecedenti a giugno 2023, con un impatto negativo di 14 milioni di euro sul patrimonio netto. Il management aveva descritto la questione come un problema operativo di allocazione e non come mancanza di liquidità.
In una nota, BFF ha affermato che le azioni correttive “derivano da valutazioni interne del management e non sono state sollecitate da richieste delle autorità di vigilanza”, ribadendo che la revisione è stata avviata autonomamente. La banca ha inoltre precisato che informerà il mercato “qualora richiesto dalla normativa applicabile”.
Le contrattazioni sul titolo erano state temporaneamente sospese lunedì a causa dell’eccessiva volatilità al ribasso mentre circolavano le notizie sull’indagine. Le azioni hanno poi ripreso gli scambi verso fine seduta, chiudendo con un ribasso di circa il 12%. Il 16 febbraio il titolo ha terminato la seduta a 3,84 euro, per una capitalizzazione di mercato di circa 722,7 milioni di euro.
Ai livelli attuali, il titolo tratta a circa 4,5 volte gli utili stimati per il 2026 e implica un potenziale rendimento da dividendo vicino al 20%, nell’ipotesi di una ripresa delle distribuzioni, secondo Kepler Cheuvreux. L’intermediario ha confermato la raccomandazione “hold” con un target price di 5 euro.
BFF ha riportato un utile netto rettificato di 70,1 milioni di euro per l’esercizio 2024, rispetto ai 215,7 milioni del 2023. I ricavi sono diminuiti del 25,2% su base annua a 347 milioni di euro.
Il coefficiente CET1 della banca era pari al 14,1% nel 2025 ed è previsto al 14,2% nel 2026. Gli accantonamenti su crediti sono saliti a 81,4 milioni di euro nel 2025, rispetto ai 5,6 milioni del 2024.

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